Tornano i test gratuiti HIV e Epatite C: nel 2022 coinvolte tutte le zone della movida

Domani, venerdì 8 aprile, riparte la campagna “Meet, Test & Treat – special Continuum of Care” organizzata da Villa Maraini- Cri che vede impegnato lo staff dell’Unità di Strada e Unità HIV.
Nel corso della serata, a partire dalle ore 22, nella gay street della capitale, a pochi passi dal Colosseo, sono somministrati test gratuiti, rapidi e anonimi per HIV ed Epatite C e fornite informazioni riguardo il cosiddetto Chemsex, cioè i rapporti sessuali sotto effetto di sostanze stupefacenti: si tratta, come spiegano in una nota, di una pratica sempre più diffusa fra i più giovani. Grazie a questa novità della campagna, i ragazzi e le ragazze interessate hanno la possibilità di parlare con psicologi specializzati, sia sul posto che nella sede di Villa Maraini- Cri, inseriti in appositi gruppi di terapia.
Come funziona il test
Con l'inizio della nuova campagna, chiunque lo desideri si può sottoporre al test nell'arco di tutto il 2022. Gli operatori e i medici di Villa Maraini, nel corso dell'anno raggiungono gran parte dei territori della città di Roma, come si legge nella nota: "Gli operatori di Villa Maraini toccheranno nell’arco del 2022 i luoghi della movida della Capitale, ma anche zone frequentate da sex-workers, centri notturni per senza dimora e locali a luci rosse, per offrire a tutti la possibilità di effettuare i test gratuiti, attraverso il prelievo capillare."
I medici e gli operatori, inoltre, garantiscono il completo anonimato e i risultati arrivano in circa dieci minuti: "Nel caso in cui emerga un risultato positivo – viene specificato – la persona sarà guidata in un percorso di accertamento e di eventuale cura."
Gli obiettivi della campagna
Questa campagna si inserisce in un piano più duraturo Villa Maraini, Agenzia Nazionale per le dipendenze patologiche di Croce Rossa Italiana ha intrapreso da anni , avvalendosi, adesso, anche del supporto finanziario di Gilead Sciences Europe LTD.
"L'obiettivo della campagna è quello di andare incontro a chi non va negli ospedali a farsi il test per mancanza di tempo, per vergogna o perché appartenente alle fasce sociali emarginate e stigmatizzate, come gli utilizzatori di sostanze e le sex-workers – dichiara Massimo Barra, fondatore di Villa Maraini-CRI – offrendo loro non solo il test gratuito ma garantendo anche l’accesso alle cure in caso di positività, attuando la strategia del continuum of care."
Queste azioni rappresentano una tappa importante della strategia di riduzione del danno, lotta alle droghe e alle malattie sessualmente trasmissibili: "Faremo uno screening mirato a gruppi di persone con comportamenti più a rischio, sensibilizzando la popolazione dei giovani e giovanissimi nei luoghi della movida anche sul tema del Chemsex", ha infine concluso Barra.