Tentano di bruciare il ristorante del fratello dei Bianchi, condannati per l’omicidio di Willy Monteiro
Ignoti hanno provato a dare fuoco a un ristorante di Artena, nella città metropolitana di Roma, nella notte fra domenica 6 e lunedì 7 settembre. L'attività appartiene al fratello di Marco e Gabriele Bianchi, condannati per l'omicidio del ventenne Willy Monteiro Duarte a Colleferro la sera del 6 settembre 2020. Non è ancora chiaro se il gesto sia collegato in qualche modo alla vicenda di cronaca nera e giudiziaria che ha sconvolto la provincia di Roma e non solo.
Indagini dei carabinieri sul tentato incendio del ristorante di Artena
Sul caso indagano i carabinieri, che hanno effettuato i primi rilievi sul posto e stanno cercando ora. Secondo una prima ricostruzione, il tentativo di appiccare il rogo al locale sarebbe fallito subito. Le fiamme si sono spente poco dopo e non ci sarebbero, quindi, grossi danni. Gli investigatori proveranno anche a capire le motivazioni dietro il gesto, al momento non sono emersi elementi che potrebbero collegare il tentativo di incendio alla morte del giovane Willy, pestato a morte esattamente sei anni fa, e al processo che si è concluso con una condanna definitiva all'ergastolo per i due fratelli.
I fratelli Bianchi condannati all'ergastolo per l'omicidio di Willy Duarte
Insieme ai due fratelli, sono stati condannati anche Mario Belleggia e Francesco Pincarelli, rispettivamente a 21 e 23 anni di carcere per concorso in omicidio. La notte fra il 5 e il 6 settembre 2020, nel centro di Colleferro, hanno brutalmente pestato Willy Monterio Duarte dopo che questo era intervenuto per aiutare un amico minacciato dal gruppo. Secondo i giudici della Corte di Cassazione i Bianchi avrebbero agito con l'intenzione di uccidere il ventenne. A Duarte oggi è dedicata la piazzetta dove venne ucciso quella notte.