Svegliati di notte poliziotti soprendono ladri d’appartamento nel loro condominio e li arrestano

Si sono intrufolati nel condominio di un palazzo in zona Romanina a Roma per mettere a segno dei furti in appartamento. Ma quattro agenti della Polizia di Stato li hanno scoperti, mentre armeggiavano con arnesi da scasso sulla serratura della porta di un'abitazione, con l'intenzione di entrarci dentro e rubare soldi, gioielli e oggetti di valore.
Così i poliziotti hanno arrestato tre "topi d'appartamento" di età compresa tra i trentasette e i trentanove anni, tutti di origine georgiana. Dovranno rispondere dei reati in concorso di tentata rapina impropria in abitazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, per essersi ribellati all'arresto ed aver aggredito gli agenti, che volevano fermarli. L'Autorità giudiziaria ha convalidato l'arresto.
I poliziotti allertati da una notifica della telecamera
Secondo le informazioni apprese al momento dei fatti quattro agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, il Servizio Polizia Postale ed il Commissariato della Polizia di Stato del Romanina erano in casa. Una notte che in pochi istanti si è trasformata in un intervento operativo.
Un'operazione che si è conclusa con l’arresto di tre persone. L'allarme è partito da una notifica improvvisa proveniente dalla telecamera sulla porta d’ingresso, installata per controllare il passaggio di persone. Le immagini immortalate dal dispositivo hanno ripreso tre uomini che cercavano di coprirsi il volto alla vista dell'occhio elettronico, mentre scendevano le scale del condominio.
Insospettiti dai loro movimenti, gli agenti hanno varcato la porta, segnalando l’episodio alla sala operativa della Questura, per chiedere l’aiuto di una pattuglia. Dopo una rapida verifica interna dell'edificio, gli agenti hanno sorpreso i tre complici, mentre armeggiavano con arnesi atti allo scasso sulla serratura della porta d’ingresso di un appartamento.
Aggrediscono gli agenti nel tentativo di scappare
I tre alla vista dei poliziotti hanno reagito con violenza, nel tentativo di scappare lungo le scale. Ne è nata una colluttazione, durante la quale hanno provato a colpire gli operatori con un martello ed altri arnesi utilizzati per l’effrazione. Disarmati e messi in sicurezza, sono stati poi definitivamente bloccati dalla pattuglia. Dagli accertamenti fatti sono stati trovati segni di effrazione sulla porta dell’abitazione presa di mira. Durante le perquisizioni gli agenti hanno trovato numerosi arnesi atti allo scasso, un tubetto di colla e una banda probabilmente usata per coprire il volto durante i furti.