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Superati i mille morti nel Lazio. I nuovi dati diffusi nella giornata di ieri, giovedì 15 ottobre, hanno diffuso i nuovi numeri della pandemia: e se i contagi hanno ormai raggiunto quasi le 12mila unità, le persone decedute sono arrivate a 1001. Numeri molto alti, che hanno fatto dichiarare all'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato che molto probabilmente saranno varate nuove restrizioni. I contagi nella regione sono in crescita, ieri ne sono stati registrati 594 su oltre 14mila tamponi effettuati. Il rischio è che il sistema sanitario vada in sofferenza a causa dell'aumento dei ricoveri: al momento la situazione è sotto controllo ma non ci si può permettere che la pandemia sfugga di mano.

Coronavirus Lazio, probabili nuove misure

"Se non si piega la curva nei prossimi giorni saranno inevitabili ulteriori misure – ha dichiarato ieri D'Amato – Nella valutazione settimanale il valore RT è a 1.14". Il numero indica che al momento si è oltre la soglia di sicurezza. Se i contagi aumenteranno e l'indice RT continuerà a salire, saranno prese nuove misure. Il governo vuole evitare il più possibile un nuovo lockdown, che metterebbe in ginocchio ancora di più l'economia, già duramente compromessa a causa della crisi generata dalla pandemia. Ma nuove strette potrebbero essere in arrivo: la prima, quella sulla movida, che potrebbe anticipare ulteriormente la chiusura di bar e ristoranti alle 22 o alle 21. In questo modo si dovrebbero evitare assembramenti davanti ai locali – già non consentiti – e comportamenti che attualmente sono considerati rischiosi. Anche i controlli saranno intensificati, con più presidi delle forze dell'ordine soprattutto in quattro quartieri di Roma: Campo de' Fiori, Trastevere, Pigneto e Ponte Milvio.