Controllare e multare chi vende bevande alcoliche oltre gli orari consentiti e chi le consuma, così da evitare assembramenti. Sono queste le misure che emergono dal nuovo vertice in prefettura per limitare la "movida" romana. Quattro i quartieri che saranno oggetto di più attenzione da parte delle Forze dell'Ordine: Campo De' Fiori, Trastevere, Pigneto e Ponte Milvio. È qui che si concentreranno i controlli. La vita notturna di Roma sarà quindi limitata, soprattutto dopo le novità introdotte dall'ultimo Dpcm.

Alle 24 per i locali è obbligatorio chiudere

Poco importa che dalle 3 del mattino alle 7 chi è autorizzato non possa più vendere alcolici, perché secondo l'ultimo Dpcm "le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24.00 con consumo al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di consumo al tavolo". A queste novità introdotte si sommano le norme del regolamento di polizia urbana di Roma, che già scoraggiano la vendita di alcolici oltre alcune fasce orarie. Dalle 22 alle 7 è infatti vietata la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche. E nella stessa fascia oraria è vietato il consumo in contenitori di vetro "nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito e nelle aree verdi non recintate". Un'ora più tardi, ovvero dalle 23, è vietato in qualsiasi forma: sia in vetro che in plastica.

Scorso weekend 34 esercenti multati

I controlli erano aumentati già lo scorso weekend. Con carabinieri e municipale che avevano multato 50 giovani senza mascherina e 34 esercenti per la vendita di alcolici oltre l'orario consentito. Diffidati anche 14 proprietari dei locali per mancato rispetto delle norme di distanziamento. Aumentano quindi i contagi, ma aumenteranno anche le multe per evitare il contagio.