Lo stabilimento Levante di Fregene
in foto: Lo stabilimento Levante di Fregene

Si tratterebbe di un caso d'importazione quello del contagio dell'amministratore delegato dello Stabilimento balneare Levante di Fregene, che prima di risultare positivo avrebbe passato diversi giorni a Milano. Non correrebbero rischi i partecipanti alla festa di compleanno dell'uomo che si è tenuta all'interno dello stabilimento che, da quanto ricostruito, sarebbe avvenuta nei giorni fuori dal possibile periodo d'incubazione del coronavirus. Intanto i tamponi su tutti i dipendenti sono risultati tutti negativi, ma lo stabilimento rimane chiuso per consentire la sanificazione dei locali. È questo il primo parziale risultato dell'indagine epidemiologica condotta dall'Asl Roma 3, che ha messo in isolamento per 14 giorni i contatti più stretti dell'uomo. L'indicazione per tutti i cittadini che manifestano sintomi o hanno una preoccupazione in relazione a un possibile contagio rimane quella di mettersi in contatto con l'autorità sanitaria.

Da un approfondimento effettuato dalla Asl Rm 3 – fa sapere in una nota il sindaco di Fiumicino Esterino Montinosembra che il positivo possa aver contratto il coronavirus durante un viaggio a Milano il 27 e 28 luglio scorsi. Si tratterebbe dunque di virus d’importazione e non di un focolaio locale. La festa in spiaggia al Levante di cui si parla risale invece al 25 luglio, quindi non rientrerebbe nel periodo di incubazione e di sorveglianza. In ogni caso, come già detto, la Asl sta verificando tutti i contatti più stretti, sia familiari che lavorativi, del contagiato. In particolare tutto il personale dello stabilimento è stato mandato a fare il tampone".

"Quando sabato scorso l’amministratore delegato si è recato presso lo stabilimento Levante, vi è stato come frequentatore, da solo in spiaggia, non era lì in veste lavorativa. Il locale adesso è chiuso e potrà riaprire solo dopo che i gestori avranno tutta la certificazione dell’avvenuta sanificazione. In queste ore – conclude Montino – continueranno le indagini da parte della Asl Rm3. Se qualcuno avesse qualche problema o fosse molto preoccupato può tranquillamente rivolgersi al drive in di Casal Bernocchi, che è a disposizione per ogni verifica del caso”.

Ieri l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato è tornato a invitare alla prudenza sulle spiagge, negli stabilimenti e nei locali in riva al mare che vanno animandosi con l'arrivo di agosto. "Bisogna evitare assembramenti, feste in spiaggia e in discoteca. Sono comportamenti essenziali per limitare la diffusione del virus", ha ribadito l'esponente della giunta regionale, dopo che diversi casi di contagio hanno portato anche alla chiusura di due stabilimenti a Sabaudia.