Spari contro un bus a Roma, sciopero Atac oggi dalle 20 alle 24: bus a rischio, quali mezzi garantiti

Disagi, ritardi, cancellazione. I sindacati di lavoratori e lavoratrici di Atac rispondono con uno sciopero serale di quattro ore ai fatti avvenuti ieri sera, mercoledì 21 gennaio 2026, a Roma, nel quartiere di Torrevecchia, nel quadrante nord ovest della capitale dove un autobus è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco. Poco dopo gli spari, un mezzo della stessa linea è stato preso a sassate. "Serve garantire sicurezza del personale e dei passeggeri: non si può restare fermi di fronte a una situazione del genere", hanno fatto sapere dai sindacati che hanno indetto lo sciopero per oggi, giovedì 22 gennaio 2026, dalle ore 20 alle ore 24.
Sciopero Atac di 4 ore il 22 gennaio 2026 a Roma: gli orari
Come anticipato in apertura dell'articolo, per la serata di oggi è stato indetto uno sciopero di quattro ore per i mezzi di Atac. L'inizi è previsto per le ore 20 e la fine per le 24. Trattandosi di un intervallo così breve, non sono previste fasce di garanzia.
Sciopero oggi sui mezzi Atac: quali sono a rischio
Attesi per questa sera possibili disagi o cancellazioni sui mezzi Atac. Coinvolti nello sciopero soprattutto i mezzi della flotta di superficie. Regolarmente in funzione, invece, tutte le linee della metropolitana (A, B e B1, C) e la linea Termini-Centocelle. Garantite anche le corse svolte dalle linee Atac subaffidate. Pertanto non aderiscono allo sciopero le linee:
- 021,
- 043,
- 075,
- 113,
- 246,
- 246P,
- 500,
- 551,
- 669,
- 772.
Le motivazioni dello sciopero: ieri spari e sassaiole contro i bus
Lo sciopero è stato indetto da diverse sigle sindacali che operano in Atac: si tratta di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Usb e Orsa. La scelta di chiamare la protesta è scattata dopo quanto accaduto ieri sera contro i bus della linea 46B a Roma, raggiunti da spari ad altezza umana e da sassaiole nel corso della serata.
"Per fortuna e per puro caso nessuno è rimasto ferito, ma non si può più restare fermi, va fatto tutto il possibile per garantire la sicurezza del personale e dei passeggeri – hanno scritto in una nota dalla Filt-Cgil Roma e Lazio, Fit Cisl Lazio, Uil Trasporti Lazio e Ugl Fna Roma e Lazio – Chiediamo la sospensione del transito dei bus nelle zone a rischi affinché quanto è successo non si ripeta».