Spari contro due auto a Casal Bruciato: erano parcheggiate vicino al palazzo colpito da bomba carta
Due auto parcheggiate in via di Casal Bruciato a Roma sono state trovate questa mattina con vetri e carrozzeria danneggiati da colpi d’arma da fuoco. L’allarme è scattato intorno alle 10, quando è arrivata una segnalazione al numero unico 112. I carabinieri stanno cercando di ricostruire quanto accaduto e di capire chi abbia sparato e perché. Il fatto è successo nella stessa via e a pochi metri dalla palazzina dove, nella notte di lunedì 2 novembre,è esploso un ordigno che ha danneggiato l'ingresso. "Due episodi ravvicinati che destano enorme preoccupazione e che richiedono risposte immediate da parte delle istituzioni competenti", ha commentato il presidente del VI Municipio, Massimiliano Umberti. "Non possiamo accettare che i cittadini debbano vivere nella paura, che le famiglie siano preoccupate per la propria sicurezza e che interi quartieri si sentano abbandonati".
Il rumore degli spari è stato avvertito nella serata di ieri, intorno alle 22 secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione Roma Prenestina e quelli della settima sezione del Nucleo investigativo, che hanno effettuato i rilievi sulle due vetture. Le auto, una Fiat Panda e una Citroen C3, si trovavano parcheggiate vicino a una tabaccheria e a una fermata Atac. I proiettili hanno colpito sia la carrozzeria sia i vetri.
Al momento non è ancora chiaro se le auto fossero il bersaglio diretto oppure se siano state raggiunte durante una sparatoria. Il punto in cui sono state trovate le due auto si trova infatti nei pressi del luogo dove pochi giorni fa era esploso un ordigno nell’atrio di un palazzo. La bomba carta aveva distrutto tutte le vetrate di una palazzina che affacciano sulla strada. Al momento, però, non risultano elementi che permettano di collegare con certezza i due episodi.
Sugli spari di ieri sera è intervenuto anche il presidente di municipio, Massimiliano Umberti, che ha puntato il dito contro i tagli alle forze dell'ordine nei quartieri: "La sicurezza non può essere soltanto uno slogan da utilizzare nelle campagne elettorali. Deve tradursi in fatti concreti, in presidi sul territorio, in maggiori controlli e in una presenza costante dello Stato", concetti già espressi a Fanpage.it dopo la bomba di lunedì 2 novembre. "Al Governo e al Ministro dell’Interno chiediamo risposte chiare: quali interventi straordinari intendono mettere in campo per garantire la sicurezza a Casal Bruciato e nei quartieri del nostro Municipio?", continua Umberti. "Servono più uomini e donne delle Forze dell’Ordine, maggiori risorse e un piano concreto di prevenzione e contrasto alla criminalità. Come Presidente del IV Municipio continuerò a chiedere con forza interventi e attenzione per il nostro territorio, collaborando con tutte le istituzioni preposte alla sicurezza.La sicurezza è un diritto, non un privilegio. E i cittadini di Casal Bruciato hanno lo stesso diritto di vivere serenamente di chiunque altro. Casal Bruciato non deve essere lasciato solo. Lo Stato deve esserci, con i fatti e non soltanto con le parole".