Sparano a migranti dall’auto in diversi quartieri di Roma: caccia a quattro giovani
Una notte passata a sparare contro persone migranti: così hanno trascorso la nottata dell'8 agosto quattro giovani a Roma. Il gruppo, ora finito al centro degli accertamenti dei carabinieri, avrebbe percorso diverse strada in almeno tre quartieri del quadrante di Roma Est della Capitale. Spetta ai militari riuscire a identificare i quattro e a rintracciarli.
Gli spari nella notte contro i migranti a Roma
I fatti, come anticipato, risalgono alla notte dello scorso 8 agosto, quando da un'automobile in transito in almeno tre distinti episodi sono stati esplosi colpi d'arma a piombini. Gli spari sono avvenuti nei quartieri di Tor Bella Monaca, Tor Vergata e Tor Sapienza, in particolare tra via del Torraccio di Torrenova, via Francesco Cozza, via Bernardino Alimena e via Giovanni Capranesi.
Chi sono le persone rimaste ferite dagli spari nella notte
Le persone rimaste ferite sono state quattro, tutte migranti: un ventiquattrenne e un trentacinquenne pakistani, un trentunenne indiano e un ventottenne nigeriano. I quattro sono rimasti feriti nei tre diversi episodi in cui sono partiti gli spari dalla macchina. Fortunatamente hanno riportato lesioni non gravi. Nel frattempo, però, sono iniziate le indagini.
Sparano contro migranti a Roma: indagano i carabinieri
Non appena arrivate le segnalazioni tramite il numero di emergenza unico 112, i carabinieri delle stazioni territorialmente competenti della compagnia di Frascati e della compagnia di Roma Monte Sacro hanno immediatamente iniziato a svolgere gli accertamenti necessari per cercare di identificare e rintracciare le quattro persone che si trovavano a bordo dell'auto da cui sono partiti gli spari.
Secondo quanto raccolto nelle testimonianze, i quattro giovani avrebbero esploso vari colpi con una pistola a piombini all'indirizzo dei passanti. Per risalire all'identità dei quattro sono state acquisite e analizzate le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle diverse aree interessate dagli spari. I militari sono alla ricerca di qualsiasi elemento possibile per cercare di scoprire la loro identità.