Sospettata di furto: 24enne trovata in casa a Roma con droga, armi e migliaia di euro in contanti

Un appartamento trasformato in una base per traffici illegali di ogni tipo: dalla droga alle armi, da merce rubata fino a documenti d'identità. È la scoperta fatta dai carabinieri a Settecamini, nella periferia est di Roma, dove una 24enne è stata arrestata e messa ai domiciliari. Per lei le accuse sono pesanti: detenzione di droga ai fini di spaccio, possesso illegale di armi e ricettazione.
L’indagine partita da un annuncio online
Tutto parte dalla denuncia di un furto in abitazione. Gli investigatori della stazione Roma Parioli, coordinati dalla Procura, iniziano a seguire una pista precisa: alcuni oggetti rubati compaiono in vendita su internet. Da lì parte un lavoro di monitoraggio che consente di risalire a un indirizzo in via Piero Corti, a Settecamini. Quando i carabinieri decidono di intervenire, affiancati dai colleghi della compagnia di Tivoli, si trovano davanti a una situazione ben più ampia di quanto ipotizzato inizialmente.
In casa 5 chili di hashish, soldi e una pistola
All’interno dell’appartamento viene scoperto un vero e proprio deposito. I militari trovano quasi 5 chili di hashish, in parte già suddivisi, e oltre 20mila euro in contanti. Non ci sono solo euro, ma anche molte banconote straniere. Tra gli oggetti sequestrati c’è anche un'arma, una pistola Beretta calibro 9×21 con la matricola cancellata, completa di caricatore e proiettili. Un’arma quindi non tracciabile, detenuta illegalmente.
La refurtiva accumulata: borse e scarpe firmate, gioielli e monopattini elettrici
Nell’abitazione c’era poi una grande quantità di merce di valore: borse, orologi, gioielli, scarpe di marchi di lusso, tre monopattini elettrici e diversi dispositivi elettronici, tra smartphone e tablet. Parte di questi oggetti è già stata collegata a furti in appartamento e rapine avvenute in città nei mesi scorsi. Durante la perquisizione sono stati trovati anche documenti intestati a cittadini stranieri e carte relative a un’attività di autonoleggio, tutto materiale ora al vaglio degli investigatori.
Alla luce di un simile ritrovamento, la 24enne è stata arrestata e posta agli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato poi convalidato dal giudice. Ora le indagini dei militari proseguono per capire da dove arrivi tutta la merce sequestrata e se la donna facesse parte di una rete più ampia. L’ipotesi è che quell’appartamento fosse un punto di raccolta e smistamento, sia per la droga sia per la refurtiva.