Nel Lazio sono state somministrate, dati aggiornati alle 12 di oggi, venerdì 15 gennaio, 91.908 dosi di vaccino anti-coronavirus. Ieri, inoltre, la Regione ha comunicato di aver già iniziato a vaccinare anche gli anziani over 80 e i pazienti trapiantati. Si tratta, ha dichiarato l'assessore D'Amato, "di uno sforzo enorme. Il Lazio è tra le prime regioni italiane per capacità di somministrazione e per essere sincero noi potremmo fare 3 volte questi numeri se avessimo le dosi disponibili. Oggi ci sono due componenti vaccinali, il Pfizer e il Moderna, simili come strutture ma diversi per quanto riguarda le modalità di conservazioni". Il vaccino Moderna verrà somministrato soprattutto ai medici di famiglia, che in queste ore sono stati chiamati a dare la loro disponibilità per essere a loro volta vaccinatori e soprattutto per gli over 80, "che hanno una maggiore affinità con il medico di base".

Quando comincerà la vaccinazione di massa, probabilmente fra qualche mese (e cioè quando saranno disponibili molte più dosi di vaccino), verranno individuati luoghi idonei e cioè grandi spazi che abbiano requisiti di distanziamento e sicurezza in cui sia possibile eseguire un gran numero di vaccinazioni. In questo senso la Regione sta pensando alle grandi palestre pubbliche oppure alle caserme abbandonate.

Da febbraio, inoltre, con l'avvio della seconda fase delle vaccinazioni verrà consegnato un certificato vaccinale che sarà scaricabile dal sito dell'anagrafe vaccinale con accesso attraverso Spid. "Sarà un modo per dichiarare di aver effettuato il vaccino. Non è una novità, anche i bambini hanno il certificato vaccinale. Spetterà al governo e al Parlamento decidere come utilizzarlo".

I dati delle vaccinazioni nel Lazio

Sono state vaccinate fino ad oggi oltre 56mila donne e 35mila uomini. In prevalenza, circa 23mila, sono persone con un'età compresa tra i 50 e i 59 anni. Hanno ricevuto la prima dose di vaccino già oltre 4mila persone con un'età superiore agli 80 anni (1.786 con più di 90 anni), persone comuni, ma sopratutto ospiti delle rsa del territorio. Il primato per numero di vaccinazioni effettuate spetta alla Asl Roma 1, con più di 10 mila dosi somministrate. Dal 18 gennaio, ha fatto sapere la Regione Lazio, cominceranno i richiami, cioè la somministrazione delle seconde dosi. Nella regione amministrata da Nicola Zingaretti sono state consegnate (dati aggiornati a ieri) in totale 132.580 dosi di vaccino, parte delle quali sono conservate per precauzione al fine di poter effettuare i richiami in sicurezza.