Una donna ha dato fuoco alla casa in lamiera in cui vive il compagno, una costruzione di fortuna sotto il cavalcavia di viale Europa. Lo aveva colto sul fatto con un'altra e così, in preda alla rabbia, ha deciso di incendiare l'abitazione. Appena si è allontanato ha colto la palla al balzo per fare fuoco al letto: in pochi minuti le fiamme hanno avvolto tutta la costruzione, bruciando e distruggendo tutto. Sul posto, per domare le fiamme, sono giunti in pochissimo tempo i Vigili del Fuoco, che hanno cominciato a lavorare per spegnere l'incendio ed evitare che potesse ampliarsi ancora di più. Ciò che destava preoccupazione era soprattutto la presenza di alcune bombole Gpl nei dintorni che, se raggiunte dalle fiamme, sarebbero potute esplodere. Rischiando di ferire i pompieri che stavano spegnendo l'incendio. Su Ladispoli si è levato un fumo nero visibile a chilometri di distanza, che ha fatto preoccupare i residenti. C'era il pericolo, infatti, fortunatamente scongiurato dall'intervento dei Vigili del Fuoco, che le fiamme attecchissero anche oltre l'abitazione dell'uomo. Cosa che, fortunatamente, non è accaduta.

Appicca fuoco alla casa dell'ex, arrestata

Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti anche i carabinieri di Ladispoli per indagare su quanto accaduto. Non ci è voluto molto per capire cos'era accaduto e risalire all'identità della donna, la compagna dell'uomo che aveva appiccato il fuoco, rischiando di far saltare anche le bombole Gpl, con conseguente pericolo per tutte le persone che stavano lavorando per spegnere l'incendio. Rintracciata rapidamente la 48enne responsabile del rogo, è stata identificata e arrestata. È stata quindi condotta in carcere in attesa della convalida dell'arresto.