Nas allo storico bar Cavalletti dei Parioli: cibo scaduto e allacci abusivi, danno da 360mila euro

Una rinomata attività di bar e pasticceria in viale Parioli a Roma che nascondeva alimenti scaduti, manodopera irregolare e un allaccio abusivo alla rete elettrica che andava avanti da quattro anni per un danno di circa 360mila euro. È questa la scoperta che hanno fatto i carabinieri, con l'intervento del personale del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, da Cavalletti, storico locale famoso per la sua torta millefoglie. Sanzionate anche due ditte che stavano facendo dei lavori di ristrutturazione nel locale.

Furto di elettricità, cibo scaduto e manodopera irregolare
L'intervento dei militari della stazione Roma Parioli è scattato per accertare il furto aggravato di energia elettrica. Nel retro del bar è stato trovato un allaccio abusivo alla rete pubblica che sarebbe stato montato a marzo 2022 e che è stato ora messo in sicurezza e ripristinato dal personale tecnico specializzato di Areti.
Sotto il profilo sanitario e della sicurezza alimentare, invece, i Nas hanno riscontrato molte mancanze nel rispetto delle procedure Haccp per i locali pubblici: gravi carenze igieniche, alimenti scaduti o in cattivo stato di conservazione, con evidenti tracce di muffe. Tutti elementi che hanno costretto le autorità a sospendere immediatamente l'attività.
Sono intervenuti anche i membri del Nucleo Ispettorato del Lavoro che con le loro verifiche hanno scoperto come il bar pasticceria impiegasse manodopera irregolare. Inoltre i titolari avevano istallato telecamere con cui controllare a distanza i dipendenti senza avere l'autorizzazione necessaria, violando così lo Statuto dei Lavoratori. Con altre varie carenze sulla sicurezza del luogo di lavoro, le sanzioni amministrative ammontano 10mila euro in totale. Inoltre, l'amministratrice unica della società titolare dell'esercizio è stata denunciata.

Sanzioni e denunce anche per due ditte esterne
Durante l'ispezione, i carabinieri hanno esteso i controlli a due ditte esterne che erano sul posto per effettuare lavori di ristrutturazione all'interno del locale. Il titolare di una di queste società edili è stato denunciato per violazione degli obblighi del datore di lavoro: anche per lui è stata notificata la sospensione dell'attività e una sanzione di 5mila euro. Denunciato per violazioni in materia di sicurezza e per l'impiego di lavoratori in nero, invece, il titolare della seconda ditta, che ha ricevuto una sanzione di 7mila euro.