Mischiavano lo sciroppo per la tosse con sostanze psicotrope e stupefacenti, prima di spacciare questi mix agli adolescenti fuori dalle scuole della Roma "bene". Così gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Prati, diretto da Filiberto Mastrapasqua, hanno eseguito quattro misure cautelari nei confronti di altrettanti giovani, tra i diciotto e i vent'anni, con l'accusa di aver commercializzato droghe fai da te ad altri ragazzi, spesso minorenni. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli indagati acquistavano medicinali avvalendosi di prescrizioni mediche contraffatte, per poi mescolarli con altre sostanze psicotrope prima di rivenderli. Nel corso dell'indagine, denominata “New Joint bis" e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, è emerso che i giovanissimi, tutti provenienti da contesti agiati, erano soliti spedire i preparati fai da te anche all'estero, utilizzando ricette mediche recanti nomi fittizi di medici curanti.

Un gruppo conosciuto da molti giovani della Roma "bene"

Nell'ambito di una precedente indagine, coordinata dalla Procura per i minorenni di Roma e risalente a luglio 2020, tre minori erano finiti in comunità di recupero con l'accusa di aver venduto, insieme ad altri soggetti maggiorenni, medicinali dall'effetto psicotropo e altre sostanze stupefacenti, come marijuana o hashish, ad altri coetanei nei pressi di diversi istituti scolastici della Capitale. Da qui è stata scoperta l'attività criminosa di quattro persone tra i diciotto e ventuno anni molto conosciuti tra i giovani residenti nelle zone di Prati, Monte Mario, Ponte Milvio e Villa Glori per l'acquisto e la successiva rivendita agli adolescenti di diverse droghe. Inoltre sono indagati altri cinque coetanei per fabbricazione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Lo sciroppo dello sballo si è diffuso tra i giovani tramite video sui social network e canzoni trap

Il ricettario di questi cocktail, preparati dai nove protagonisti della vicenda, è stato facilmente scoperto dagli inquirenti: video sui social network e canzoni trap spiegano ai giovani come preparare le miscele e che effetti provocano. La più nota si chiama purple drank, detta anche "lean", o più semplicemente sciroppo. Si tratta di un liquido dal colore violaceo a base di bibite gassate, come la Sprite, e codeina. Quest'ultima è un oppiaceo molto semplice da reperire poiché è contenuto negli sciroppi per la tosse. Un mix da sballo dall'effetto euforico e sedativo, che in alcuni casi può degenerare in depressione respiratoria, coma, fino a provocare la morte di chi lo assume. Per non parlare dell'assuefazione che può dare la codeina se presa in grandi quantità e soprattutto addizionata ad altri farmaci contenenti benzodiazepine al fine di aumentare l'intensità degli effetti.