Sono finiti nei guai ventuno ragazzi tifosi della squadra calcistica As Roma, che hanno scavalcato i cancelli dello Stadio Flaminio a Roma, per girare un video dedicato alla loro squadra del cuore. A spingerli nell'impresa la nostalgia delle tifoserie e la loro assenza dalle tribune chiuse per Covid, a fare il tifo ai giocatori in campo. Secondo le informazioni apprese, si tratta di giovani di età compresa tra i venti e i ventitré anni, tutti incensurati. Una bravata che è costata cara ai ragazzi. In ventuno hanno escogitato il piano e, riunendosi in comitiva, si sono dati appuntamento fuori alla recinzione dello Stadio Flaminio. Da lì il programma era entrare, scavalcandola. Una volta all'interno avrebbero dovuto girare un video celebrativo, con tanto di sciarpe e bandiere giallorosse, da far avere poi in qualche modo ai loro idoli sportivi. Un incoraggiamento a non mollare, per fargli sentire la loro presenza, nonostante la lontananza e l'apparente assenza di chi, durante le partite, prima che esplodesse l'emergenza sanitaria, faceva il tifo per loro.

Denunciati 21 tifosi della As Roma

La presenza dei ragazzi non è però sfuggita al personale di vigilanza dello Stadio Flaminio che, insospettito dopo aver avvertito dei rumori e controllato di cosa si trattasse, chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112 e ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine, informando dell'avvenuta infrazione. Sul posto, ricevuta la segnalazione sono intervenuti i carabinieri della Stazione Roma Flaminia. I militari hanno identificato i presenti, denunciandoli a piede libero per invasione di terreni, intervenendo prima che iniziassero a riprendere il video e dunque infrangendo tutti i loro propositi. Sull'accaduto i carabinieri hanno inoltre informato la Procura della Repubblica di Roma.