Un sacerdote della parrocchia Gesù Maestro di Fonte Nuova è risultato positivo al coronavirus. La positività del parroco, che presta servizio nel Comune della città metropolitana di Roma, è stata resa nota nella giornata di ieri, martedì 22 settembre. Da quanto si apprende le messe e le altre attività che si svolgono abitualmente nella parrocchia sono temporaneamente sospese, fino a nuova comunicazione. "È tornato indietro il risultato del tampone che uno dei sacerdoti aveva fatto. Per questo chiesa e attività pastorale sono sospese – si legge in un avviso affisso fuori alla chiesa di via Nomentana – Vi chiediamo di mantenere il riserbo e la calma. Avvisate tutti i gruppi che per ora siamo in clausura. Evitiamo il panico. Per l’iscrizione dei bambini e ragazzi informate le famiglie che tutto è rinviato a dopo il 20 ottobre". Ieri nel Lazio si è registrato il più alto numero di positivi di sempre, con 238 nuovi casi di Covid-19, di cui 141 a Roma città e quattro morti. Allo Spallanzani aumentano i pazienti ricoverati in terapia intensiva, ieri erano 14, mentre un mese fa tre.

Focolaio nella chiesa di San Gregorio Magno, tutti i sacerdoti positivi

Un focolaio che riguarda un istituto religioso è divampato nei giorni scorsi nella chiesa di San Gregorio Magno nel quartiere Magliana di Roma, dove tutti i sacerdoti sono risultati positivi al tampone. Intervistato da Adnkronos don Stefano ha spiegato che: "Tutto è partito da una suora che aveva alcuni sintomi”. Il cluster è sotto controllo ma le messe sono al momento sospese, fino a completa guarigione dei sacerdoti e le altre attività che si svolgono nella parrocchia sono temporaneamente sospese fino alla guarigione dei sacerdoti. La chiesa rimane comunque aperta ai fedeli per la preghiera dalle 7 alle 12 e dalle 16 alle 19.