Roma, termosifoni accesi dal 15 novembre: un’ora in meno al giorno e un grado in meno in casa
Un grado in meno in casa rispetto ai limiti ordinari, un'ora di riscaldamento in meno al giorno e due settimane di attesa in più prima di accendere i termosifoni. È la linea scelta da Roma Capitale (in linea con gli scorsi anni) per la stagione invernale 2026-2027 nella Capitale, con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici e contenere in questo modo anche l'inquinamento atmosferico, soprattutto per quanto riguarda PM10 e biossido di azoto (NO2).
Quando si possono accendere i termosifoni a Roma
A Roma i termosifoni potranno essere accesi a partire da domenica 15 novembre 2026 e fino a giovedì 8 aprile 2027. L'ordinanza firmata dal sindaco, Roberto Gualtieri, si applica agli impianti termici alimentati da combustibili fossili, come metano o gasolio. Il provvedimento parla di tutti gli impianti termici, ma prevede poi deroghe specifiche per le pompe di calore e per alcune tipologie di impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Le pompe di calore autonome dei singoli appartamenti, quindi, sono escluse dal limite stagionale. Nel testo del provvedimento si legge, al punto 5, che il periodo di accensione dal 15 novembre all'8 aprile non si applica agli edifici pubblici e privati che utilizzano esclusivamente sistemi di riscaldamento a pompe di calore autonomi o centralizzati, anche integrati con impianti da fonti rinnovabili. Tradotto: se un appartamento ha una propria pompa di calore (per esempio uno split del condizionatore in modalità riscaldamento), può utilizzarla anche prima del 15 novembre e dopo l'8 aprile.
Le nuove regole per il riscaldamento a Roma
Sinteticamente, l'ordinanza firmata dal sindaco Gualtieri prevede:
Periodo di accensione degli impianti termici: dal 15 novembre 2026 all'8 aprile 2027.
Orario massimo: 11 ore al giorno, nella fascia compresa tra le 5 e le 23.
Temperatura: riduzione di 1°C rispetto ai limiti ordinari: 19°C negli altri edifici, con 2°C di tolleranza; 17°C per edifici industriali e assimilabili, sempre con 2°C di tolleranza.
Uffici dell'amministrazione capitolina: massimo 10 ore giornaliere, anziché 11.
Deroghe: previste per ospedali, case di cura, asili nido, scuole materne e altre categorie di edifici. Sono previste ulteriori eccezioni per pompe di calore e impianti alimentati prevalentemente da fonti rinnovabili.
Quali sono i limiti ordinari per l'accensione dei termosifoni
Roma rientra nella zona climatica D, per la quale la normativa nazionale prevede l'accensione dei termosifoni dal 1° novembre al 15 aprile, per un massimo di 12 ore al giorno, nella fascia compresa tra le 5 e le 23. Anche i limiti di temperatura sono più alti: 20°C negli edifici residenziali e assimilabili, con 2°C di tolleranza, e 18°C negli edifici industriali, artigianali e assimilabili, sempre con 2°C di tolleranza. Per la stagione 2026-2027 il Comune ha quindi ridotto di un grado le temperature massime consentite e di un'ora il tempo di funzionamento degli impianti.