Loredana Pronio ha presentato con una lunga lettera le sue dimissioni dal ruolo di delegata al benessere degli animali in Campidoglio. A Fanpage.it ha spiegato i motivi della sua scelta: "Quando una persona ha un incarico se ne assume la responsabilità e con professionalità cerca di portarlo avanti. Poi vede che tutto rimane statico e tutto è impossibile da migliorare. E allora si sente inadeguata al ruolo. La mia delusione è nei confronti di un meccanismo che non permette di fare delle cose importanti, innovative e migliorative".

"Raggi mai sentita in un anno"

Pronio sottolinea, però, di non essere arrabbiata con la sindaca di Roma, Virginia Raggi, anche se d'altra parte, rivela di essere dispiaciuta perché non la prima cittadina non c'è stato alcun dialogo: "Non ce l'ho con lei, la ringrazio per la fiducia. Certo, se avessi avuto modo in più occasioni di parlare con lei, forse tante cose si sarebbero potute fare. Si un problema ce l'ho avuto con la sindaca: la comunicazione. In questo anno io non ho mai avuto modo di comunicare con lei, né via mail né telefonicamente. Né con lei, né con nessuno del suo entourage. Io non ho avuto mai modo di poterle parlare. Anche quando ho scritto la lettera delle mie dimissioni, non ho mai ricevuto risposta. Già avevo annunciato che mi sarei dimessa al prossimo cinghiale morto, poi quando hanno deciso di ricominciare con le catture, ma queste catture avrebbero riportato questi cinghiali nelle aree venatorie".

"Le botticelle non saranno mai abolite, scordiamocelo"

Per quanto riguarda la questione delle botticelle, le carrozze a cavallo che accompagnano i turisti in tour tra le vie del centro storico, Pronio ha dichiarato: "Le botticelle non saranno mai abolite, scordiamocelo, non ci prendiamo in giro, è inutile. Loro sono in quelle stalle all'ex Mattatoio abusivamente e in più sono state dichiarate pericolanti. Il Comune ha il diritto di mandarli via. Questo non è stato neanche preso in considerazione".

intervista a cura di Simona Berterame