Marcello De Vito, presidente dell'assemblea capitolina, lascia il Movimento 5 Stelle. E lascia anche Virginia Raggi senza maggioranza. L'addio ai grillini dopo nove anni di militanza è motivato con un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook in cui elenca tutte le scelte, a suo avviso sbagliate, compiute dai pentastellati. Dal ‘mai con il Pd' al governo giallorosso insieme ai dem, dalla mancata sostituzione del capo politico Di Maio allo smantellamento del divieto di alleanze e al vincolo dei due mandati, dalla battaglia tra Conte e Casaleggio su Russeau all'abbandono dei principi cardine su cui era nato il Movimento riguardo alla partecipazione degli iscritti. Nel post, tuttavia, non c'è alcun riferimento alla sindaca Raggi e alla sua amministrazione. Non è chiaro, quindi, se De Vito continuerà a votare con i suoi colleghi, anche se ha già annunciato la sua uscita dal gruppo consiliare. "Il mio percorso nel M5S è finito.Esco senza rimpianti. Ho dato quello che ho potuto e ringrazio per ciò che ho avuto. Ringrazio gli attivisti e le persone che mi hanno supportato, aiutato, incoraggiato. Ringrazio anche quelli mi hanno criticato o che mi criticheranno. Ringrazio le quasi 7000 persone che hanno scritto il mio nome sulla scheda il 4 giugno 2016, conferendomi quel mandato che onorerò sino alla fine come ritengo di aver svolto sino ad oggi, con conoscenza della macchina amministrativa, del territorio, della sua politica. Prosegue il mio impegno politico.Guardo avanti con forza, determinazione e fiducia", ha scritto De Vito su Facebook.

La sindaca Raggi senza maggioranza

Come detto, la sindaca resta senza maggioranza. O meglio, il gruppo che ufficialmente la sostiene, quello del Movimento 5 Stelle, non rappresenta più la maggioranza in assemblea capitolina. I consiglieri ‘grillini' infatti sono ora 24 su un consiglio di 49 eletti. Nel 2016 entrarono in 30, compreso De Vito. Negli anni hanno abbandonato il Movimento i consiglieri Ficcardi, ora nei Verdi, Grancio, candidata alle primarie del centrosinistra per il Partito Socialista Italiano, Catini, Guerrini e Montella, che fanno parte del gruppo misto. Sono rimasti nel gruppo M5S i consiglieri Stefàno, Sturni, Terranova, Iorio, ma hanno preso le distanze in più occasioni con le modalità con cui la sindaca Raggi ha annunciato la sua intenzione di ricandidarsi.