Roma, la fiaccolata per la pace in Ucraina dal Campidoglio al Colosseo

È in corso a Roma la fiaccolata per chiedere la pace in Ucraina. I manifestanti, diverse migliaia di persone, sono partiti da piazza del Campidoglio e arriveranno fino al Colosseo tenendo in mano candele accese e bandiere dell'Europa e dell'Ucraina.
Sul palazzo Senatorio sono state proiettate le bandiere della pace e dell'Ucraina. "Nel 2017 la comunità Europea ha ricevuto il premio Nobel per la pace. È dovere della comunità europea fare di tutto per la pace", ha dichiarato uno dei manifestanti. "In passato ci si è chiesto se Pio XII avesse fatto abbastanza per salvare gli ebrei. Non vorremmo che tra qualche anno qualcuno si chiedesse se si è fatto abbastanza per salvare il popolo ucraino". In piazza è stato cantato dai presenti anche l'inno ucraino e tutti hanno gridato: "Fermiamo la guerra in Ucraina, fermiamo Putin".

In piazza vengono sventolate anche le bandiere della Comunità di Sant'Egidio e di Amnesty International. L'iniziativa è stata annunciata ieri dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. "Oggi sarò alla fiaccolata organizzata a sostegno dell'Ucraina e del suo popolo, per condannare l'aggressione militare russa e invocare la pace e lo stop alle armi", ha dichiarato questa mattina il primo cittadino. "Questa serata non è solo di testimonianza ma di condanna della Russia per l'invasione e di richiesta di ritiro delle truppe dai confini e di ristabilimento della Pace. Così come le nazioni del mondo si stanno mobilitando era giusto dare un segnale dei popoli che si mobilitano", ha detto nel corso della fiaccolata il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Domani a Roma è in programma un'altra manifestazione, questa volta in piazza Santi Apostoli, organizzata dalla Rete della Pace.

