Nel Lazio mancano all'appello circa 500mila dosi di vaccino antinfluenzale che dovevano essere distribuite a centinaia di medici di famiglia in tutto il territorio. Non sono mai arrivate, nonostante fossero state già ordinate per tempo. Per questo motivo l'azienda produttrice, la francese Sanofi Pasteur, è stata diffidata dalla Regione Lazio. Si era aggiudicata una gara per fornire 1,4 milioni di dosi, ma ne avrebbe consegnate ad oggi solo 823mila con oltre 500mila ancora da consegnare. Si tratta per la precisione del vaccino Vaxigrip Tetra. Da parte sua la Regione Lazio fa sapere che "nessun ritardo può essere attribuito alla Regione Lazio che è stata tra le prime regioni italiane a bandire la gara con tutto il dovuto anticipo". Il ritardo nella fornitura Vaxigrip Tetra sta provocando un grande ritardo nella campagna di vaccinazione degli ultra-sessantacinquenni. Oggi arriveranno invece presso gli studi dei medici di famiglia del Lazio altre 66mila dosi fornite dall'azienda Seqirus (si tratta in questo caso del vaccino Flucelvax Tetra). La prossima settimana ne verranno distribuite altre 22mila dosi e sarà così terminata la fornitura prevista.

Ritardo nella fornitura delle dosi di vaccino antinfluenzale, diffidata la Sanofi Pasteur

Insomma, ad oggi, mancano nel Lazio oltre 500mila vaccini che erano stati già ordinati e preventivati. Per questo molti cittadini stanno incontrando problemi nell'effettuare la vaccinazione presso i loro medici di famiglia, con gli appuntamenti che vengono rinviati da settimane. Secondo quanto riporta il Messaggero, una partita di vaccini inviati da Sanofi sarebbe stata fermata alla dogana perché non avrebbe superato i controlli di qualità da parte dell'agenzia del Farmaco francese. Nella nostra regione, comunque, sono già state somministrate un milione di dosi di vaccino antinfluenzale, comunica l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.