Intervenire subito e tempestivamente prima che il sistema di raccolta dei rifiuti di Roma collassi è l'obiettovo della Regione Lazio, che ha emesso un'ordinanza a firma di Nicola Zingaretti valida a partire da oggi, mercoledì 21 aprile, fino al 30 giugno. Un documento a scadenza del precedente provvedimento datato al 12 aprile, con nuove disposizioni, per scongiurare l`interruzione del pubblico servizio e che la Capitale, ad oggi non autonoma sul fronte discariche ed impianti, vada in contro ad un'inevitabile emergenza. La Regione Lazio invita inoltre Roma Capitale e Ama Spa ad adoperarsi per trovare accordi tra regioni per nuovi contratti di conferimento oltre a quelli esistenti, per far fronte alla criticità e di prorogare il termine per gli adempimenti per l'avvio della procedura di gara per la selezione di impianti di conferimento dei rifiuti all'estero. "Con questa nuova ordinanza puntiamo a mettere in sicurezza la gestione dei rifiuti del Comune di Roma e di altri territori del Lazio, evitando interruzioni del servizio con il rischio di ricadute negative per il decoro e l'igiene delle città" dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei rifiuti.

Roma conferirà i rifiuti e scarti in Toscana ed Emilia Romagna

A Roma sarà concesso conferire i propri rifiuti solidi urbani non differenziati fuori regione. Per sette mesi andranno in Toscana, con un un quantitativo massimo di 13.500 tonnellate, che verranno spartite in tre impianti: quello della società ‘Cermec spa', in località Gotara, in provincia di Massa Carrara, ‘Scapigliato srl', in provincia di Livorno e Belvedere spa, in località Legoli, in provincia di Pisa. L'Amministrazione Giudiziaria di E.Giovi gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta, potrà conferire gli scarti del trattamento meccanico biologico dei rifiuti indifferenziati presso l'impianto Sogliano Ambiente spa in provincia di Forlì-Cesena in Emilia Romagna.

Viterbo e Civitavecchia accoglieranno i rifiuti di Latina e Frosinone

L'ordinanza prevede delle indicazioni anche per quanto riguarda il resto del Lazio, per Frosinone e Latina, che conferiranno a Viterbo e Civitavecchia alla stessa tariffa. La Centro Servizi Ambientali srl gestore dell'impianto di trattamento di Castelforte di Latina, porterà gli scarti nella discarica Ecologia Viterbo spa, per 100 tonnellate al giorno. Alla Saf spa, gestore dell'impianto di Tmb di Colfelice, in provincia di Frosinone, è consentito destinare 140 tonnellate al giorno tra la discarica Ecologia Viterbo srl e la discarica di Civitavecchia Fosso Crepacuore, rispettivamente 100 e 40 tonnelate giornaliere.