Da oggi il Centro di Salute Mentale di Pomezia porta il nome del dottor Eduardo Ferri, il direttore dell'omonimo dipartimento dell'Asl Roma 6 deceduto lo scorso gennaio a causa del Covid“Ricordo perfettamente quando abbiamo inaugurato questo centro, ci facemmo una promessa con Eduardo, quella di vederci al Masso. Non non siamo riusciti ad onorarla – ha dichiarato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato – Purtroppo siamo immersi da oltre un anno su una strada in salita, che però Eduardo ci ha insegnato a percorrere con testardaggine ed umiltà” .

Ferri era direttore anche del reparto psichiatrico del Nuovo Ospedale dei Castelli. Qui era stato ricoverato a fine dicembre 2020 a causa del Covid. Il virus l'ha stroncato dopo dieci giorni di malattia. Il direttore generale dell'Asl Roma 6, Narciso Mostarda, ha sottolineato che l'attribuzione del nome del medico scomparso al Centro di Salute di Pomezia è "un atto sentito e voluto" e che "la voce fuori dal coro" di Eduardo "continuerà a risuonare nel suo centro che da oggi porterà il suo nome”.

Aperto l'ambulatorio per il "post-Covid" a Genzano

L'intitolazione è avvenuta in occasione dell'apertura dell'ambulatorio ‘Long Covid', presso l'ex ospedale di Genzano. Si tratta di un presidio sanitario per trattare i pazienti guariti dal Covid, ma che presentano ancora alcuni strascichi della malattia. “L’ambulatorio nasce con l’obiettivo di seguire, monitorare e proseguire il ciclo di cure di cui molto spesso i pazienti clinicamente guariti dal Covid continuano a necessitare per una perfetta ripresa”. Sono le parole dell'assessore D'Amato durante l'inaugurazione. “Un impegno – sottolinea il dirigente dell'azienda sanitaria locale Mostarda – che come azienda abbiamo voluto affrontare per rispondere ai bisogni di salute dei nostri utenti, utilizzando e dando nuova vita a spazi pubblici”.