Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Ancora un caso di violenza e maltrattamenti in famiglia, ancora un uomo che ha pestato la moglie mandandola in ospedale. Stavolta la scusa è stata la presunta ‘gelosia' dell'uomo, anche se ovviamente non è vero che fosse geloso: l'uomo picchiava la moglie tutti i giorni, spesso davanti ai figli, facendo vivere loro una vita d'inferno. Lunedì scorso in serata, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, con i vicini di casa della coppia che hanno chiamato il 112 per segnalare una violenta lite in un appartamento. Sul posto, per verificare la situazione, è arrivata una volante della Polizia di Stato, che ha individuato la casa di Morena dalla quale venivano le urla. Gli agenti hanno bussato alla porta, ad aprire è stata una ragazzina molto scossa per quello che stava avvenendo in casa.

I genitori della ragazzina erano in cucina, insieme alla figlia più piccola. Qui hanno visto l'uomo con un grosso coltello in mano, e la donna – già visibilmente ferita per le percosse – terrorizzata in un angolo. Aveva paura di muoversi, perché c'era il rischio che il marito l'accoltellasse. Prima di prendere l'arma in mano l'aveva presa a pugni in faccia. Poi, le aveva tirato addosso anche degli oggetti, urlandole "Tu mi porti ad ammazzarti! Guarda adesso che faccio!", dopo aver preso il coltello in mano. La donna è stata soccorsa e portata in ospedale, dove è stata medicata per le ferite causate dal compagno. I medici hanno riscontrato un ‘trauma del massiccio facciale' e l'hanno poi dimessa con una prognosi di dieci giorni. L'uomo, invece, è stato attestato per minacce aggravate e maltrattamenti in famiglia: adesso si trova nel carcere di Regina Coeli.