Ancora scontri a piazza del Popolo. Dalle 19 di questa sera a piazza del Popolo si sono riunite circa 200 persone, la maggior parte delle quali appartenenti ad area di estrema destra e frange ultras. Entrati in piazza al grido di ‘Libertà', hanno srotolato uno striscione, poi richiuso qualche minuto dopo non appena hanno visto arrivare il defender delle forze dell'ordine nella vie limitrofe alla piazza. Decine gli agenti in assetto antisommossa a presidiare la zona: il defender ha azionato gli idranti, che hanno colpito la folla, dopodiché i poliziotti hanno caricato e disperso la piazza. Gli scontri sono durati pochi minuti, con cassonetti in fiamme, bombe carta e bottiglie lanciate verso le forze dell'ordine. Presente alla manifestazione, come la scorsa settimana, anche Forza Nuova.

Gli scontri ricominciati sul lungotevere

Dopo una mezzora alcuni manifestanti sono tornati dentro piazza del Popolo, dichiarando il Dpcm ‘incostituzionale' e condannando le violenze avvenute poco prima. Nel mentre, decine di persone si sono raggruppate nelle vie intorno la zona e hanno cominciato nuovamente a lanciare bottiglie e bombe carta, stavolta tra le macchine in corsa. La polizia ha usato i lacrimogeni per disperdere chi era rimasto in strada. Il gruppo, giunto sul ponte Regina Margherita, in direzione via Cola di Rienzo, ha ripreso a lanciare bottiglie e fumogeni, poi si è diretto verso il quartiere di Prati. Dodici manifestanti sono stati fermati. Danneggiate due auto degli agenti di Polizia Locale di Roma Capitale impegnate nella gestione del traffico veicolare e la sicurezza della circolazione stradale.

Gli scontri a piazza del Popolo sabato 24 ottobre

Sabato scorso uno scenario simile si è verificato a piazza del Popolo alla manifestazione dell'estrema destra. Anche in quel caso, erano circa 200 le persone presenti in piazza. Il lancio dei fuochi d'artificio è stato il segnale per dare il via agli scontri: diverse persone si sono travisate e hanno cominciato a lanciare bottiglie alle forze dell'ordine, bruciare motorini e correre nelle vie limitrofe per provare a darsi alla fuga. Una decina di persone sono state fermate nell'immediato.