Hanno organizzato un party di Pasqua, nonostante il Covid, ritrovandosi tutti insieme all'interno di un appartamento nel quartiere Primavalle a Roma, convinti di non essere scoperti. A finire nei guai dieci persone, che nel pomeriggio di Pasqua sono state multate per aver violato le disposizioni del decreto del governo, con le regole da seguire in occasione delle festività, in vista dell'aumento dei contagi e delle chiusure per contenere l'emergenza sanitaria. Roma e il Lazio infatti come il resto d'Italia il 3, 4 e 5 aprile sabato scorso, domenica di Pasqua e lunedì di Pasquetta sono state in zona rossa, con regole relative a questo colore, una stretta per evitare che tante persone si ritrovassero all'interno delle singole abitazioni, ad eccezione della deroga per gli spostamenti per fare visita ad amici e parenti, per un massimo di due persone non appartenenti al nucleo famigliare della casa ospitante.

Multate dieci persone ad una festa privata

All'interno dell'abitazione in via Emma Carelli c'erano dieci persone, tra parenti ed amici, tutte intente a divertirsi senza mascherine e senza mantenere il distanziamento sociale. Un numero di ospiti superiore a quello consentito. A segnalare la presenza di musica e schiamazzi i vicini di casa, che si sono insospettiti e hanno chiamato le forze dell'ordine. Sul posto, ricevuta la segnalazione sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Roma Montespaccato e del Nucleo Radiomobile. Una volta bussato alla porta dell'abitazione, hanno scoperto che al suo interno era in corso una festa privata. I militari hanno identificato e sanzionato tutti i partecipanti, compreso il padrone di casa, per aver infranto le norme sul contenimento dei contagi da coronavirus che non permettono assembramenti e vietano le feste.