Certo la viralità, la visibilità costruita nei dissing con altri influencer della stessa categoria, le trovate pubblicitarie come la "scomparsa" per provare a finire a "Chi l'ha visto?". Ma della celebrità di personaggi come 1727 Wrlstar non si può dare la colpa solo alla "rete", o alla rincorsa alla diretta più trash e violenta su Instagram. Il problema vero è quando dal sottobosco dei canali trash di Youtube finiscono a parlare in televisione, seduti nei salotti di prestigiosi programmi tv di approfondimento o seguiti dalle telecamere di importanti trasmissioni da prima serata, chiamati come interpreti dello spirito del tempo, fenomeni di costume o ancora peggio come se avessero qualcosa da dire su Roma e le sue periferie.

Ieri 1727 Wrldstar – al secolo Algero Corretini –  è stato arrestato con l'accusa di aver massacrato di botte la sua compagna, di averla inseguita nuda fuori la loro abitazione all'estrema periferia sud di Roma e di averla riportata dentro le mura domestiche per continuare a picchiarla finché la donna non è riuscita a chiedere aiuto alla madre e non sono arrivate le forze dell'ordine. In casa sequestrati anche anabolizzanti e sostanze stupefacenti.

Speriamo che sia l'ultima volta che ci troviamo un personaggio del genere invitato come opinionista in tv. Già era successo con il Brasiliano, coccolato nei salotti della televisione come rappresentante di quella periferia romana vista come oggetto di curiosità esotica, bestiario di unicità antropologiche e non come un luogo dove vivono e spesso sono emarginati, centinaia di migliaia di cittadini. La periferia come accezione in sé negativa, come se qua non fiorissero le esperienze migliori di protagonismo sociale e civico, come se qui non esistesse una classe dirigente formatasi nelle mille difficoltà quotidiane molto più competente e preparata di quella che spesso interloquisce, ammaliata e priva di strumenti per controbattere a personaggi come 1727 Wrldstar.

Ma ancora più grave è che "l'influencer" arrestato per un episodio di violenza domestica, sia stato incredibilmente preso in considerazione come interlocutore niente meno che da Federica Angeli, l'ex cronista di Repubblica oggi delegata della sindaca Virginia Raggi alle periferie. In uno dei suoi tour nelle periferie della città, arrivata a Piana del Sole e Valle Galeria ha deciso proprio di incontrare Corretini per farsi illustrare i problemi del quartiere, giustificandosi poi così: “Gliel’avevo promesso in trasmissione che sarei andata a trovarlo. E rivendico la scelta di averlo fatto. Non condivido certi messaggi che lui lancia, e gliel’ho detto, però devo riconoscere che sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla persona, un giovane di ventitré anni che ha voluto mostrarmi i problemi del suo quartiere, dal ponticello fuori uso da due anni, al campo di calcio che definire tale è già un complimento”.

Eppure per capire chi aveva di fronte sarebbe bastato ascoltare le dirette che lo hanno reso noto.