Tragedia a Gallicano del Lazio, dove una guardia giurata ha ucciso la cognata con un colpo di pistola. I fatti risalgono al pomeriggio di ieri, mercoledì 14 aprile, ed sono avvenuti in un'abitazione in via Prenestina, una zona rurale. La vicenda ha scosso il Comune in provincia di Roma, i carabinieri della compagnia di Palestrina, della stazione locale e del Nucleo investigativo di Frascati che indagano sull'accaduto stanno verificando la versione fornita dal cinquantaduenne, ossia che la donna sia morta a causa di un incidente, a causa di un proiettile partito per sbaglio mentre puliva la pistola. Ora l'uomo, la cui posizione è al vaglio della Procura, rischia l'accusa di omicidio colposo.

La guardia giurata rischia l'accusa di omicidio colposo

Erano circa le ore 18.30 quando sono accaduti i drammatici fatti che hanno portato alla scomparsa della donna, una quarantaduenne di San Cesareo. L'uomo, che di lavoro fa la guarda giurata, ha raccontato ai militari di aver la vista mentre era impegnato a pulire la sua arma d'ordinanza e di averla raggiunta accidentalmente. Ferite molto gravi che l'hanno uccisa nel giro di poco tempo, a nulla è servito l'intervento del personale sanitario arrivato con i mezzi di soccorso, una volta giuto nell'abitazione segnalata nella chiamata d'emergenza, per la vittima non c'è stato purtroppo niente da fare per salvarle la vita. Terminati gli accertamenti, la salma è stata trasferita all'obitorio di Tor Vergata, dove si trova a disposizione del magistrato, per lo svolgimento dell'autopsia. I risultati degli esami autoptici chiariranno le cause del decesso e aiuteranno inoltre gli inquirenti a fare chiarezza sulla vicenda e su eventuali responsabilità a carico del cinquantaduenne.