Nel Lazio 104 minori scomparsi non ancora ritrovati: la maggior parte sono maschi e stranieri

Sono 423 i minori scomparsi nel Lazio dal 2021 al 2025, di cui 104 non ancora trovati. È quanto emerge dai dati del cruscotto digitale del commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, aggiornati al 31 dicembre scorso. Rispetto al 2024 la percentuale è calata del 4,5, attestandosi a 171. Dati che vengono diffusi per sensibilizzare sull'argomento in concomitanza con il 25 maggio 2026, Giornata internazionale dei minori scomparsi.
"Dietro ogni numero c'è un bambino, dietro ogni bambino c'è una storia, c'è una famiglia che aspetta", questo lo slogan. Per l'occasione l'associazione Penelope Lazio Odv e la Polfer di Roma domenica 24 maggio incontrano bambini e ragazzi per ricordare insieme i minori scomparsi presso uno stand alla stazione Termini dalle ore 9.30 alle 13.30. "Troverete gadget, materiale informativo e consigli utili, uno spazio in cui parlare, essere ascoltati e chiedere aiuto".
Cosa dicono i dati sui minori scomparsi nel Lazio
I dati del cruscotto digitale del commissario straordinario illustrano un quadro dei minori scomparsi nel Lazio. L'esito delle 423 scomparse è stato di 104 rintracciati, purtroppo 14 decessi e 104 ancora da trovare. Il tasso di rintracciabilità nel Lazio è del 72,1 per cento, in linea con la media nazionale, che si attesta sul 70,5 per cento. Rispetto al sesso 248 (58 per cento) sono maschi e 175 sono femmine (41,4 per cento). Considerando la provenienza, 126 (29,9 per cento) sono italiani, mentre 297 (70,1 per cento) stranieri.
Le prinicipali motivazioni delle scomparse di minori nel Lazio
Al primo posto tra le principali motivazioni delle scomparse di minori nel Lazio ci sono gli allontanamenti volontari determinati da fughe di casa, desiderio di autonomia e conflitti con i famigliari, che si attestano a 214 (50,6 per cento). I problemi familiari come separazioni, litigi, difficoltà relazionali, situazioni di disagio domestico, sono al secondo posto con 88 casi, (20,8 per cento).
Terzo posto con 46 (10,9 per cento) per le problematiche psicologiche tra cui disagio emotivo, ansia, depressione, fragilità personali. A seguire ci sono le influenze relazionali e di gruppo provocate dall'influenza di amici, partner o da un contesto sociale problematico con 28 (6,6 per cento); cuoriosità o ricerca di avventure (20 con una percentuale di 4,7) e altre motivazioni non note, che riguardano 27 casi (6,4 per cento).
L'importanza della prevenzione
"Per prevenire la scomparsa di minori è necessario lavorare per cerare luoghi sicuri riconoscibili, figure affidabili e formare reti territoriali e comunità, favorendo l'ascolto e la protezione dei diritti – commentano dall'associazione Penelope Lazio Odv, che si occupa da anni di fornire sostegno e aiuto ai familiari e agli amici delle persone scomparse – Nessuno scompare nel nulla, con la collaborazione di tutti si possono accorciare le distanze. Ascolto, attenzione e interessere una rete comune possono fare la differenza".