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30 Giugno 2022
16:46

Muore in spiaggia a Passoscuro, la Fin: “Come fare il bagno al mare con bandiera rossa”

Fanpage.it ha intervistato Giuseppe Andreana, coordinatore della Sezione Salvamento del Comitato regionale Lazio della Federazione Italiana Nuoto sul tema della sicurezza in mare dopo la morte del 50enne a Passoscuro.
A cura di Alessia Rabbai
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Giuseppe Andreana coordinatore della Sezione Salvamento del Comitato regionale Lazio della Federazione Italiana Nuoto
Giuseppe Andreana coordinatore della Sezione Salvamento del Comitato regionale Lazio della Federazione Italiana Nuoto

Prima estate senza restrizioni dopo due anni di pandemia, con la ripartenza della stagione balneare anche quest'anno come quelli passati riprendono gli annegamenti e i malori in mare. L'ultimo nel territorio tra Roma e provincia si è verificato nel primo pomeriggio di ieri al largo dello stabilmento Moai Beach a Passoscuro, frazione di Fiumicino. Un uomo di cinquant'anni originario dell'Ecuador ma residente nella Capitale è morto dopo essere entrato in acqua nonostante ci fosse bandiera rossa ed è stato riportato a riva dall'assistente bagnante. Sul tema della sicurezza in mare Fanpage.it ha intervistato Giuseppe Andreana, coordinatore della Sezione Salvamento del Comitato regionale Lazio della Federazione Italiana Nuoto.

Come ci si deve comportare quando c'è bandiera rossa?

Bisogna sempre fare attenzione alle comunicazioni che vengono date in spiaggia in termini di sicurezza. In presenza della bandiera rossa, che indica pericolo di balneazione, anche i buoni nuotatori dovrebbero astenersi dall'entrare in acqua. Le condizioni climatiche avverse alle quali si riferisce possono essere di diverso tipo come ad esempio vento da terra, buche sul fondale, corrente che porta al largo, dunque è buona abitudine rivolgersi all'assistente bagnante e seguire le sue indicazioni. E se lo permette, fare il bagno nei primi cinque metri, senza allontanarsi dalla riva.

Qual è la situazione quest'anno per quanto riguarda la presenza degli assistenti bagnanti?

C'è una situazione generalizzata di sofferenza nel reclutamento del personale. Le stagioni balneari del 2020 e 2021 anche se iniziate in ritardo ci sono state, durante i primi due anni di pandemia i corsi di formazione degli assistenti bagnanti li abbiamo sempre fatti. Non abbiamo riscontrato carenze negli iscritti, anche se non sappiamo chi li segue dove lavorerà. Il ruolo dell'assistente bagnante è determinante, perché se non è presente gli stabilmenti balneari ricorrono in sanzioni e le piscine non possono aprire. Rispetto ad altre professioni la carenza di personale diventa problematica e si ripercuote sulla gestione dell'attività stessa.

Quali sono le maggiori criticità riscontrate quest'anno?

Non abbiamo ancora raggiunto in Italia un livello sufficiente di alfabetizzazione natatoria, al di là delle prestazioni e risultati esaltanti che ci stanno regalando in questi giorni gli atleti della Federazione italiana nuoto ai mondiali. La popolazione dovrebbe frequentare maggiormente le piscine con i corsi di scuola nuoto invernali. Un'altra problematica che si è riproposta anche durante questo inizio di stagione balneare è lo smarrimento dei bambini. Eventi causati da un abbassamento del livello di attenzione da parte delle persone adulte che siano genitori o parenti, sono responsabili della loro vigilanza.

Quali sono le precauzioni da prendere per evitare gli annegamenti?

In spiaggia bisognerebbe sempre affidarsi alle competenze degli assistenti bagnanti, che sono preposti alla sicurezza in mare. Serve fare attenzione sulle condizioni del mare dove ci si immerge. La maggior parte delle persone quando capita non si accorge di trovarsi di fronte a correnti di risacca, che spingono al largo: se non ci sono gli assistenti bagnanti l'esito è drammatico. Non bisogna sottovalutare le proprie condizioni fisiche, perché entrare in acqua è un impegno per il nostro corpo, se non ci si sente bene è meglio non farlo. Opportuno è inoltre mangiare leggero. Il sistema di assistenza e soccorso dovrebbe essere sempre compatibile con le caratteristiche del litorale.

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