Foto da Facebook ’AICU – Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus’
in foto: Foto da Facebook ’AICU – Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus’

La giovane di vent'anni trovata morta in un appartamento in via Vibio Mariano in zona Tomba di Nerone, sulla via Cassia, si chiamava Maddalena Urbani: era la figlia del medico e microbiologo Carlo Urbani, la prima persona a identificare e classificare la SARS. Anche lui fu vittima della cosiddetta ‘polmonite atipica' che tra il 2002 e il 2003 causò la morte di 774 persone, tra cui lui stesso. La figlia Maddalena è morta verso le 13 di sabato 27 marzo a causa di una probabile overdose, il giorno prima del 18esimo anniversario della morte del padre e il giorno dopo il conferimento della Gran Croce d’Onore dell’Ordine della Stella d’Italia alla memoria di Urbani, onorificenza consegnata alla vedova del medico, Giuliana Chiorrini.

In questura il padrone di casa: era ai domiciliari per droga

Sulla morte della giovane indagano gli agenti della Squadra mobile. In questura, per essere ascoltato, è stato portato il proprietario dell'appartamento, un cittadino siriano di 62 anni ai domiciliari per droga. L'uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ma non è certo che la droga utilizzata da Maddalena – sul cui corpo non sono stati rinvenuti segni di violenza – sia quella rinvenuta a casa sua. Certo è che gli investigatori vogliono scoprire come mai la giovane fosse a casa del 62enne e come mai si conoscessero. Nell'appartamenti gli agenti hanno trovato tracce di eroina: è stato sequestrato ed è molto probabile che oggi la Scientifica effettui un altro sopralluogo per acquisire nuovi elementi.

Morta Maddalena Urbani, domani l'autopsia

L'autopsia sul corpo di Maddalena Urbani sarà effettuata lunedì mattina. Il medico legale chiarirà così se la giovane è morta per overdose e in caso quali sostanze abbia assunto. A chiamare il 118 era stato proprio il 62enne, che aveva visto la ragazza accasciarsi in terra e non rispondere più agli stimoli. L'ambulanza è arrivata immediatamente ma la corsa in ospedale è stata inutile: la 20enne è purtroppo deceduta nonostante i soccorritori abbiano tentato di tutto per salvarle la vita.