Molestie sulle studentesse al liceo Tasso, indagato un professore: sospeso da scuola con braccialetto elettronico

Messaggi, email e complimenti non richiesti sempre più insistenti fino a sfociare in vere e proprie molestie. Poi gli appostamenti. Questi sono stati i primi elementi che hanno dato il via a un'inchiesta che vede al centro delle indagini un professore al liceo Tasso, in centro a Roma. Molestie e veri e propri atti persecutori secondo quanto ricostruito dalla Procura quelli del docente cinquantacinquenne che, a causa della indagini, è stato sospeso per un anno dall'insegnamento. È stato stabilito, inoltre, come misura cautelare per impedire che si avvicini alle studentesse, che l'uomo dovrà indossare un braccialetto elettronico.
Professore abusa e perseguita le studentesse: le indagini ancora in corso
Le indagini sul caso sono ancora in corso: nella giornata di lunedì scorso sono stati sequestrati i suoi dispositivi elettronici nel corso di una perquisizione in casa. Gli accertamenti si spostano all'interno di cellulari, computer e tablet. Gli inquirenti vogliono cercare di seguire i messaggi e le email, sempre più insistenti.
A far aprire le indagini la denuncia di una studentessa del liceo romano che ha raccontato ciò che si è ritrovata a vivere agli agenti della Polizia: da primi messaggi ai contati sempre più insistenti. Il caso è così finito in Procura, dove la pm Ilaria Corda e l'aggiunto Maurizio Arcuri, come riportato da Repubblica che ha diffuso la notizia, hanno dato il via all'inchiesta. Gli agenti della polizia hanno poi ascoltato altri docenti, colleghi del cinquantacinquenne indagato e altri studenti: è a quel punto che le testimonianze degli abusi sono aumentate.
Le testimonianze agli agenti di polizia
Fra le testimonianze rilasciate ai poliziotti quella di un'altra studentessa che racconta un quadro ancora più allarmante di una situazione che, secondo quanto emerso finora dai racconti, sarebbe andata avanti almeno due anni. Almeno dieci le ragazze coinvolte, tutte fra i 16 e i 19 anni, hanno raccontato di aver ricevuto messaggi, email, complimenti non richiesti dal docente che sfruttava il suo ruolo a scuola per continuare ad agire, in maniera sempre più molesta. Il docente avrebbe minacciato le studentesse con ripercussioni in classe qualora lo avessero respinto o ignorato le sue attenzioni, mentre altre alunne parlano anche di veri e propri appostamenti subiti.
Sul caso le indagini continuano: gli inquirenti stanno passando al vaglio anche vicende passate. Ma nel frattempo il docente è stato sospeso per un anno e non prenderà parte alla commissione d'esame per cui era stato chiamato a presiedere in un altro istituto.