Ai Castelli Romani si contano i danni provocati dal violento nubifragio che si è abbattuto su molti paesi della zona intorno all'ora di pranzo di oggi, 21 settembre. Uno dei comuni più colpiti è quello di Rocca di Papa, dove per diversi minuti le strade sono state completamente sommerse dall'acqua. "Per il temporale di oggi abbiamo avuto dei guasti direttamente sull'asfalto, dei guasti ingenti a cui abbiamo potuto far fronte con il comando della polizia locale e con la protezione civile", ha spiegato ai microfoni di Fanpage.it Veronica Cimino, che amministra il paese più alto dei Castelli Romani da quando l'ex sindaco, Emanuele Crestini, è morto in seguito all'esplosione che distrusse il municipio a giugno del 2019.

Rocca di Papa, il comandante della polizia locale: "Modello di prevenzione ha funzionato"

"Fortunatamente con l'attività di prevenzione che avevamo fatto nei mesi scorsi c'è stato solo un piccolo straripamento di acqua. Fango non ne abbiamo avuto rispetto alle precedenti situazioni. Abbiamo avuto qualche allagamento di strada, tombini che a causa della forte acqua si sono sollevati e qualche incidente ai veicoli che inavvertitamente sono finiti all'interno", ha spiegato a Fanpage Gabriele Di Bella, comandante della polizia locale di Rocca di Papa. "Grazie all'intervento della Protezione Civile della polizia locale e anche dei vigili del fuoco, successivamente, siamo riusciti a garantire il normale svolgimento della viabilità su tutto il territorio. Ancora una volta il modello organizzativo e di prevenzione della polizia locale davanti a situazione di estrema criticità ha funzionato e questo perché la macchina organizzativa ha saputo coordinarsi", ha aggiunto il comandante.