7 Gennaio 2022
20:42

L’occupazione di viale delle Province a rischio sgombero: 130 famiglie potrebbero finire in strada

Sono 130 le famiglie che abitano nell’occupazione di viale delle Province a Roma. Entro sei mesi, secondo una sentenza del Tar, devono essere sgomberate. Attivisti per il diritto alla casa: “Bisogna investire la rotta: il diritto alla città lo deve avere la rendita o chi ha delle necessità?”.
A cura di Natascia Grbic

Il Tar del Lazio hanno disposto che l'occupazione di viale delle Province a Roma, dove vivono centinaia di persone in emergenza abitativa, deve essere sgomberata nei prossimi sei mesi. Secondo quanto riportato da la Repubblica, i magistrati hanno emesso una sentenza favorevole alla società Investire, proprietaria anche di Spin Time in via di Santa Croce in Gerusalemme e dell'ex sede delle Dogane in via Tiburtina 1250, entrambi stabili occupati. Per queste ultime due occupazioni, invece, i tempi sono più lunghi e non ci sarebbe il vincolo dei sei mesi. I giudici hanno poi dichiarato nella sentenza che devono essere prefettura e Comune di Roma a far sì che siano adottati i provvedimenti necessari per lo sgombero, altrimenti subentrerà un commissario straordinario scelto dal commissario amministrativo. Ma difficilmente ci saranno soluzioni per tutte e centinaia le persone che vivono nello stabile di via delle Province.

"Abbiamo saputo dello sgombero dai giornali – spiega Margherita dei Blocchi precari metropolitani a Fanpage.it – Sapevamo che sull'occupazione di via delle Province c'era un rischio, tanto che prima di Natale abbiamo organizzato un'iniziativa sotto l'albero di piazza Venezia per riportare al centro la questione della casa, che invece è passata in secondo piano. La situazione è molto seria, tra le famiglie c'è grande preoccupazione, soprattutto perché siamo anche nel mezzo di una pandemia. Dovrebbe far riflettere che lo sgombero di via delle Province sia accelerato sa una sentenza del Tar rispetto a una causa fatta da un fondo immobiliare che ha acquistato uno stabile una volta pubblico. Il patrimonio pubblico potrebbe essere adibito ad altri usi. Bisogna investire la rotta: il diritto alla città lo deve avere la rendita o chi ha delle necessità?".

Il 14 gennaio è stata organizzata un'assemblea pubblica a Valle Fiorita, altro stabile a rischio sgombero, per porre l'attenzione sul tema dell'emergenza abitativa. Sono centinaia le persone che abitano dentro l'occupazione di viale delle Province a Roma. Famiglie in emergenza abitativa, spesso in condizioni sociali complesse, che si troverebbero in strada dall'oggi al domani. Ciò che si rischia, nel caso si dovesse procedere con lo sgombero ma senza soluzione per le persone che vi abitano, è quello di replicare il disastro di via Cardinal Capranica, dove a distanza di un anno chi era stato sgomberato non ha mai più trovato una soluzione alloggiativa. Un dramma che Roma non può permettersi di replicare. Stessa cosa per Spin Time, occupazione divenuta nota anche per l'intervento dell'Elemosiniere del Papa, Konrad Krajewski, che si calò nel tombino per riattaccare la luce alle famiglie, quattrocento persone tra cui anche numerosi bambini.

Torna l'occupazione ecologista della Caffarella: attivisti sul tetto impediscono lo sgombero (per ora)
Torna l'occupazione ecologista della Caffarella: attivisti sul tetto impediscono lo sgombero (per ora)
La storia infinita dell'ex Penicillina dove non cambia mai niente: nuova occupazione, nuovo sgombero
La storia infinita dell'ex Penicillina dove non cambia mai niente: nuova occupazione, nuovo sgombero
L'operaio morto alla Farnesina scomparso per 13 ore: "Nessuno si era accorto che era precipitato"
L'operaio morto alla Farnesina scomparso per 13 ore: "Nessuno si era accorto che era precipitato"
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni