Il commissario straordinario Arcuri ha comunicato che Pfizer non consegnerà all'Italia 165mila delle 562mila dosi previste. Oggi ne arriveranno solo 53mila sulle 294mila previste e altre 241mila verranno consegnate domani. Per quanto riguarda il Lazio oggi non sono arrivate dosi e domani ne arriveranno precisamente 32.760. "Verificheremo attentamente se verranno consegnate, ma questa modalità a singhiozzo crea numerosi problemi organizzativi a tutto il sistema", il commento dell'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

Questo ennesimo ritardo di Pfizer nella fornitura dei vaccini anti-Covid sarà al centro di una riunione che si terrà questa sera nell'ambito della Conferenza Stato Regioni a cui parteciperanno il commissario Arcuri, i ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia. Il problema è soprattutto quello legato ai richiami e le regioni che hanno conservato più scorte in magazzino potrebbero essere chiamate a cederne alcune a chi ne ha di meno. Il vaccino Pfizer, come è noto, prevede l'inoculazione di due dosi, con la seconda iniettata a 20 giorni di distanza dalla prima. Il Lazio, proprio per evitare problemi e seguendo le linee guida dettate da Arcuri, ha conservato il 30 per cento circa delle dosi finora ricevute per destinarle ai richiami. Dato che alcune regioni non hanno un'ampia disponibilità nei magazzini, le regioni con più scorte potrebbero essere chiamate a cederle alle altre.

Le consegne del vaccino Pfizer, ha dichiarato all'agenzia AdnKronos, Paivi Kerkola, amministratore delegato di Pfizer in Italia, "riprenderanno regolarmente a partire dalla prossima settimana, distribuendo le quantità di dosi di vaccino previste per il primo trimestre e un quantitativo superiore alle attese nel secondo trimestre". Pfizer e Biontech "hanno già informato dei programmi di consegna aggiornati la Commissione europea, gli Stati membri dell'Ue e gli altri paesi impattati. E stanno lavorando senza sosta per ampliare le proprie capacità produttive nei paesi dell'Unione europea".

Come prenotare il vaccino anti Covid nel Lazio

La Regione Lazio ha annunciato che dal primo febbraio entrerà comunque a pieno regime la vaccinazione degli anziani over 80: si potrà prenotare la vaccinazione attraverso un sito dal prossimo 25 gennaio e dal primo febbraio dal proprio medico di famiglia. Forse, ma l'ipotesi è ancora allo studio, si potrà prenotare la vaccinazione anche alle Poste.