La storia di Carla: “Non arrivo a 1400 euro di stupendio e ho un mutuo, è difficile anche fare la spesa”
"Non arrivo a 1400 euro di stipendio e ho un mutuo. Nella mia situazione è difficile anche fare la spesa". A parlare è Carla, nome di fantasia, che racconta a Fanpage.it la sua storia. Vive ad Ardea, sul litorale Sud della provincia di Roma, ed è una dipendente privata. Nonostante lavori e si impegni per portare a casa più soldi che può, la sua occupazione però non le permette di condurre una vita serena e di arrivare a fine mese "senza tirare la cinghia".
Tante le spese e difficoltà quotidiane da fronteggiare alle quali ogni giorno Carla spera non si aggiungano degli imprevisti: probelmi di salute che richiedano visite urgenti con la sanità privata, multe, interventi all'auto. Allora i conti potrebbero non tornare e tutto diventerebbe complicato. Per non parlare della vita sociale praticamente ridotta al minimo o azzerata, nessuna o pochissime uscite con le amiche, niente cene al ristorante o vacanze.
A Fanapge.it Carla ha affidato il racconto della sua storia, è stanca di lavorare ma di vivere calcolando ogni spesa al centesimo. "Sono una dipendente privata, lavoro, ma nonostante ciò non arrivo a 1400 euro al mese di stipendio" spiega Carla. "Abito da sola e pago il mutuo, la rata dell'auto e le bollette. Spese fisse ogni mese, che tolgono una grossa fetta al mio stipendio e alle quali vanno aggiunte visite mediche periodiche e tasse". Così i soldi che le restano per vivere sono molto ridotti.
Carla spiega come le numerose spese alle quali deve far fronte la costringono a ridurre il denaro da destinare alla cura personale e a rinunciare alla sfera sociale. "Vado dal parrucchiere una volta all'anno, di più non posso permettermelo" spiega. Quanto al resto dice: "Non mi ricordo più cosa siano le vacanze, né l'emozione che si prova a prenotarne una, a partire per una meta da scoprire e a prendersi dei giorni di pausa lontani da tutto, a vedere un posto nuovo. Sono almeno quattro anni che non vado da nessuna parte, perché non ho soldi da spendere in viaggi. Fortunatamente vivo vicino al mare e d'estate passo qui le ferie, vicino casa".
Anche la sua vita sociale, spiega, è praticamente inesistente: "Le mie amiche mi invitano al ristorante, ma ormai per me è un lusso, non ci vado. E non vado neanche più alle loro cerimonie, perché non posso spendere soldi per comprare regali agli altri". E aggiunge: "Sinceramente, ho difficoltà ad arrivare a fine mese e spesso anche a fare la spesa al supermercato per mangiare. Ogni giorno spero che non mi capitino degli imprevisti".