video suggerito
video suggerito
Covid 19

La Regione Lazio: “Calo contagi Covid in due settimane oppure anche Lazio in zona rossa”

Anche il Lazio rischia di diventare zona rossa nelle prossime settimane se i contagi non caleranno. Ha spiegato l’assessore D’Amato: “Nelle prossime due settimane o assistiamo a un calo dei contagi, a una riduzione del valore RT, oppure avremo serie difficoltà. Dobbiamo fare uno sforzo collettivo per non andare tutti in zona rossa”.
A cura di Enrico Tata
616 CONDIVISIONI
Il grafico mostra l’andamento dei ricoveri per Covid nell’ultimo mese
Il grafico mostra l’andamento dei ricoveri per Covid nell’ultimo mese
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

In un'intervista rilasciata all'agenzia Dire, l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, ha spiegato ancora più esplicitamente quanto già aveva già dichiarato nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova ordinanza firmata da Nicola Zingaretti: "Nelle prossime due settimane o assistiamo a un calo dei contagi, a una riduzione del valore RT, oppure avremo serie difficoltà. Per questo motivo invito tutti i sindaci e i prefetti del Lazio a monitorare con attenzione la situazione e a limitare le forme di assembramento. Dobbiamo fare uno sforzo collettivo per non andare tutti in zona rossa".

La folla a Ostia e in via del Corso

Negli ultimi giorni, ha dichiarato D'Amato, si sta assistendo a una lieve flessione della curva dei contagi. Ma questo non deve autorizzare in alcun modo a ripetere scene viste lo scorso fine settimana in via del Corso, per esempio, o sul lungomare di Ostia: "Quella folla,  pur comprensibile per le belle giornate, non va bene. Non possiamo permettere al virus di colpire duro“. Per questo insieme al prefetto è stato messo a punto un piano per evitare assembramenti nelle zone più frequentate di Roma e del litorale. La sindaca Raggi, ricordiamo, aveva chiuso già le piazze della movida romana dalle 21 di venerdì e sabato e nel nuovo dpcm del presidente Conte era stata disposta la chiusura dei centri commerciali nel weekend. Queste misure non avevano toccato né le vie dello shopping né le spiagge o i lungomare.

Il Lazio resta zona gialla (per ora)

Il Lazio rimane per ora zona gialla e non passerà per il momento a zona arancione o rossa. Questo alla luce dei dati esaminati dagli esperti dell'Istituto Superiore di Sanità sulla base di 21 indicatori: l'indice Rt, che nel Lazio è sopra a 1 (1,2), ma più basso rispetto a molte altre regioni e soprattutto è basso a Roma e provincia. Il Lazio, inoltre, è una di quelle regioni che può contare su una buona rete di tracciamento e di testing, con il rapporto tra il numero dei tamponi effettuati e i positivi individuati che è in lieve diminuzione. Tuttavia gli stessi esperti dell'Iss sottolineavano nell'ultimo rapporto (su dati fino al primo novembre) che anche nel Lazio la possibilità di superamento della soglia critica di occupazione dei reparti ordinari e delle terapie intensive entro i prossimi 20 giorni era superiore al 50 per cento. Proprio per questo sia Zingaretti che D'Amato hanno avvertito, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova rete Covid (nel Lazio i posti Covid sono arrivati a oltre 5.300 con 900 posti di terapia intensiva), che la situazione sarebbe stata sostenibile fino a fine novembre: "Se non si ferma curva del virus l'intero sistema italiano e anche quello del Lazio va in tilt. Se non si dovesse fermare la curva ci sarebbe un problema molto serio di ospitalità e di contenimento del sistema sanitario. Ci auguriamo e lavoriamo affinché le misure facciano rallentare la curva".

616 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views