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4 Luglio 2022
17:32

La denuncia: “Una signora si sente male a Termini e l’ambulanza arriva dopo 3 ore, poteva morire”

“Se venite a Roma e vi sentite male, non potete fare altro che pregare. Questa è Roma e questa è la sanità italiana nel 2022”, ha denunciato Davide Laurenti, infermiere, che ha assistito una signora alla stazione Termini.
A cura di Enrico Tata
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Una signora si è sentita male alla stazione Termini e l’ambulanza è arrivata dopo quasi tre ore
Una signora si è sentita male alla stazione Termini e l’ambulanza è arrivata dopo quasi tre ore

"Se venite a Roma e vi sentite male, non potete fare altro che pregare. Questa signora di 70 anni ha avuto un malore qua alla stazione Termini, abbiamo chiamato il 118 sollecitando quattro volte, ho parlato personalmente con la collega della sala operativa e lei mi ha detto che le ambulanze sono tutte bloccate nei pronto soccorsi. Questa è Roma e questa è la sanità italiana nel 2022". Questa la video denuncia di Davide Laurenti, infermiere. È stato lui ad assistere la signora, che si è sentita male ed è rimasta sdraiata per quasi tre ore sul pavimento della terrazza che affaccia sui binari alla stazione Termini di Roma. È svenuta più di una volta, ma è stata portata in ospedale soltanto dopo due ore e quarantesei minuti.

Ares 118 ha confermato a Fanpage.it che più della metà delle ambulanze sono attualmente ferme al pronto soccorso e sono stati moltissimi i soccorsi prestati in tutta la città. Il problema è ormai noto: le barelle delle ambulanze vengono parcheggiate al pronto soccorso perché mancano i posti letto. In più, le difficoltà legate alla gestione dei pazienti Covid e alla separazione dei percorsi in pronto soccorso hanno aumentato i disagi e i ritardi.

"Passavo lì per caso, la signora era sdraiata a terra e non era il classico malore passeggero. Dopo la chiamata fatta alle 12, l'ambulanza è arrivata a Termini soltanto alle 14.46. Ho lavorato due anni all'Ares a Roma, so che i blocchi delle ambulanze nei pronto soccorsi sono una cosa abbastanza frequente, ma pensavo fosse migliorata la situazione. In dieci anni, invece, la situazione è peggiorata. Ho parlato con alcuni colleghi e mi hanno detto che addirittura stavano facendo alle 13 i soccorsi delle chiamate effettuate alle 8 di mattina. A Roma, in sintesi, non c'era alcuna ambulanza disponibile. Quasi tre ore di attesa a Roma, con questa mole di turisti e di persone, è una cosa imbarazzante. Ho chiamato anche i Nas, che mi hanno detto di mandare una mail, ho chiamato il personale di stazione e più volte il 118, ma niente", ha raccontato Davide ai microfoni di Fanpage.it.

"La signora è svenuta più di una volta, è una persona con problemi di pressione. Ma a parte questo, in due ore e mezza una sciocchezza potrebbe comunque diventare seria. Il problema è che non c'erano proprio mezzi oggi a Roma e questa signora aveva bisogno di un ricovero in pronto soccorso e quantomeno di un elettrocardiogramma. Era un codice giallo che andava trattato con una certa celerità. Siamo rimasti insieme a lei io e Maurizio, una guardia giurata in servizio alla Stazione Termini, e abbiamo assistito la signora fino all'arrivo dell'ambulanza".

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