video suggerito
video suggerito

Iniziati i lavori per riportare le corse all’ippodromo di Capannelle, Onorato: “Ripartiranno a settembre”

Al via i lavori alle Capannelle: piste rifatte con 3mila tonnellate di sabbia e nuovi impianti. Obiettivo riaprire alle corse entro settembre dopo anni di abbandono.
A cura di Francesco Esposito
0 CONDIVISIONI
I primi lavori all’ippodromo di Capannelle (da Roma Capitale)
I primi lavori all’ippodromo di Capannelle (da Roma Capitale)

Alle Capannelle ci si prepara per tornare a correre. Sono partiti i lavori di manutenzione delle piste per il trotto e il galoppo dell'Ippodromo, ormai in uno stato di abbandono, con l'impianto che è diventato quasi solamente un area per concerti. L'intervento è cominciato con una visita dell'assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, che ha tagliato il nastro del cantiere e illustrato i prossimi passaggi: "Un'operazione con oltre 3 mila tonnellate di sabbia necessaria per la condizione disastrosa che abbiamo trovato e che impedisce anche gli allenamenti dei cavalli. E sempre oggi è iniziata la consegna e la messa in posa delle nuove gabbie di partenza del galoppo acquistate dall'Amministrazione". L'obiettivo è ripartire con le gare da settembre.

Lavori sulle piste del trotto e del galoppo

I lavori cominceranno sulla pista di allenamento del galoppo, in sabbia chiara, dopodiché si interverrà su quella per il trotto in sabbia scura. Finiti questi, la manutenzione toccherà il pistino di allenamento che si trova a ridosso dell'area delle scuderie. Anche questa verrà restaurata con operazioni di livellamento e per migliorare il drenaggio delle acque.

"Questi lavori sulle piste in sabbia dureranno in tutto quattro settimane – aggiunge l'assessore Onorato -. Inoltre interverremo anche per sistemare le piste di gara e di allenamento in erba. Nelle prossime settimane sono già in programma: semina, concimazione, diserbo delle specie infestanti e sfalcio per arrivare pronti a settembre, quando torneranno le gare a Roma. In totale l’investimento complessivo è di 288 mila euro".

L'intervento dopo che il Campidoglio è tornato in possesso dell'area

Un passaggio necessario dopo che il Campidoglio è ritornato in possesso dell'ippodromo, un'area da 130 ettari. Il vecchio gestore aveva accumulato un debito di quasi 26 milioni di euro nei confronti del Comune, lasciando anche tutti i lavoratori in cassa integrazione, "ma incredibilimente non hanno ancora ricevuto un euro – dichiara Onorato -. Li riassumeremo appena potremo".

Il compito della restaurazione delle piste non spetterebbe a Roma Capitale, ma l'area non ha trovato ancora un nuovo gestore. Marsicana, la società che ha vinto il bando provvisorio, ha rifiutato all'ultimo minuto. Il secondo classificato, Caroli, è sotto verifica del Ministero dell'Agricoltura.

"Con un lavoro enorme del Dipartimento Sport, che ringrazio, insieme alla società in house Zètema, stiamo facendo il massimo per far ripartire questo bene pubblico dove nessuno, per oltre vent'anni, ha mai voluto mettere mano – aggiunge l'assessore Onorato -. Ripristineremo legalità e trasparenza, con tariffe chiare e contratti da rispettare. Chiunque è del settore sa che organizzare le corse in pochi mesi è un miracolo, considerato lo stato nel quale ci è stato lasciato il luogo: manutenzione inesistente, piste da rifare, staccionate rimosse, impianto di irrigazione manomesso e la sala regia e scommesse smantellata. L’elenco sarebbe ancora lungo – conclude -: è persino scomparso il complesso telecomando per l’accensione delle torri faro, che era stato censito a fine dicembre dai tecnici del Dipartimento Sport".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views