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Incidente Terni-Rieti, due feriti ancora gravi: il bilancio è di sette persone morte

Incidente sulla Rieti-Terni, migliorano i feriti: tre persone dimesse, stabile un uomo. La donna più grave è uscita dalla rianimazione.
Il pullman e una delle auto coinvolte
Il pullman e una delle auto coinvolte

Migliorano le condizioni dei feriti ricoverati all'ospedale Santa Maria di Terni dopo il drammatico incidente avvenuto sulla strada statale Rieti-Terni, costato la vita a sette persone. Le tre persone che ieri erano in Osservazione Breve sono state tutte dimesse, mentre tra i due feriti più gravi l'uomo resta in condizioni stabili. La donna, invece, è uscita dalla rianimazione ed è stata trasferita nel reparto di Medicina Interna, un segnale di miglioramento del suo quadro clinico.

Le vittime dell'incidente sulla Terni-Rieti

La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di domenica, quando il camper guidato dal 68enne Giampiero Colasanti ha invaso la corsia opposta, schiantandosi contro un autobus di Autolinee Troiani che stava accompagnando decine di turisti alla Cascata delle Marmore. L'autista del bus, Federico Romualdi, 49 anni, residente a Terni, ha provato fino all'ultimo a sterzare per evitare l'impatto, ma non è riuscito a scongiurare lo schianto. Entrambi i conducenti sono morti sul colpo. Sul pullman hanno perso la vita anche Paolo Cosci e Graziella Baldini, entrambi 61enni di Massa Carrara, mentre sul camper è deceduta anche Daniela Bengamba, 62 anni, moglie di Colasanti. Una donna di 46 anni, amica della coppia e residente a Narni, che viaggiava sul camper, è invece sopravvissuta all'impatto. Qualche giorno dopo sono morti anche i coniugi Stefania Laurenzi e Massimiliano Cherubini, di Roma. Numerosi i feriti, alcuni dei quali trasportati in condizioni gravissime negli ospedali della zona.

Disposte le autopsie su Romualdi e Colasanti

Sul corpo di Federico Romualdi e Giampiero Colasanti sono state disposte le autopsie. Si tratta di un atto necessario per accertare con certezza le cause dell'incidente e capire se Colasanti, che era alla guida del camper, possa essere stato colto da un malore. Una delle poche certezze emerse finora è che il camper ha invaso improvvisamente la corsia opposta. Secondo alcuni testimoni lo avrebbe fatto come se una folata di vento lo avesse spostato all'improvviso dalla sua traiettoria. La procura di Terni ha aperto un fascicolo d'indagine per omicidio stradale plurimo e lesioni plurime.

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