Un incendio è scoppiato ieri sera, poco prima di mezzanotte, nel centro di accoglienza situato nel quartiere Torre Maura, periferia a est di Roma. Le fiamme sono divampate al piano terra della struttura in via dei Codirossoni, coinvolgendo due stanze. Subito dopo la chiamata ai soccorritori, sul posto sono giunte sei squadre dei vigili del fuoco, la polizia locale del Gruppo VI Torri e il 118, intervenute per sedare il rogo e mettere in sicurezza le persone all'interno del centro, temporaneamente evacuate e trasferite in un'altra area dell'edificio lontana dal fuoco. Nello specifico, gli ospiti del centro sono stati spostati ai piani superiori, abbastanza capienti da poterli tenere al sicuro e far fronte ad ogni necessità. Nel frattempo l'area interessata dalle fiamme è stata dichiarata momentaneamente inagibile, almeno fino a quando non verranno completati tutti i rilievi del caso. Si indaga per accertare cosa potrebbe aver scatenato l'incendio all'interno dell'edificio: stando alle prime ricostruzioni, si ipotizza che la causa possa essere stata un cortocircuito. Nessun ospite o dipendente del centro di accoglienza risulterebbe ferito o intossicato dal fumo scaturito dalle fiamme.

Lo scorso aprile un altro incendio all'interno della struttura

Quello di ieri sera non è il primo rogo divampato quest'anno all'interno del centro di accoglienza di Torre Maura. Lo scorso 14 aprile, durante una rivolta, gli ospiti della struttura appiccarono un incendio che coinvolse il terzo piano dell'edificio, a seguito di alcune tensioni sorte dopo che nei giorni precedenti il centro fu posto in isolamento per alcuni casi di Covid-19 al suo interno. Nonostante le difficoltà iniziali, i vigili del fuoco riuscirono a spegnere le fiamme prima che la situazione degenerasse ulteriormente.