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Notizie sull'incendio a Malagrotta a Roma
17 Giugno 2022
13:03

Incendio Malagrotta: 600 tonnellate di rifiuti al giorno in strada, il piano di Gualtieri non basta

Le soluzioni individuate nell’ordinanza emanata ieri dal sindaco Gualtieri in qualità di commissario non bastano: a Roma migliaia di tonnellate di rifiuti rischiano di accumularsi in strada sotto il sole. Il sindacato: “Individuare più siti di trasferenza”.
A cura di Redazione Roma
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Notizie sull'incendio a Malagrotta a Roma

Ieri il sindaco Roberto Gualtieri, grazie ai poteri straordinari conferitegli in qualità di Commissario per il Giubileo, ha pubblicato un'ordinanza per affrontare l'emergenza rifiuti nella capitale. L'incendio che ha devastato mercoledì l'impianto Tmb di Malagrotta ha fatto saltare il già fragilissimo sistema di raccolta e smaltimento ponendo un problema drammatico: dove mettere le 1.200 tonnellate di rifiuti che rischiano di accumularsi in mezzo alla strada aprendo una crisi drammatica con le temperature di questi giorni?

L'ordinanza indica due siti di Ama – a Ponte Malnome a due passi da Malagrotta e in via dei Romagnoli ad Acilia – dove parcheggiare almeno 550 tonnellate di rifiuti al giorno. Ne mancano all'appello seicento. Servono insomma altri siti di trasferenza in tempi brevi per fare in modo che la situazione non peggiori a vista d'occhio. Il provvedimento avrà una durata massima di sessanta giorni.

"L'ordinanza di ieri sera, emanata da Gualtieri in qualità di commissario straordinario ai rifiuti e che autorizza l'attività di trasferenza per 550 tonnellate, è un segnale importante che va nella giusta direzione ma che purtroppo rischia di non essere sufficiente per scongiurare che il sistema di raccolta vada in tilt. In attesa che vengano trovati nuovi sbocchi e che, nel rispetto della salute e della sicurezza degli operatori, riparta uno dei due Tmb non coinvolto dall'incendio, – sottolinea la Cgil facendo un quadro della situazione conti alla mano – servono altri siti di trasferenza per almeno altre 600 tonnellate al giorno. Si parla di azioni straordinarie, certo, ma se si vuole evitare che migliaia di tonnellate di rifiuti invadano le strade e i marciapiedi della nostra città è necessaria un'ulteriore ordinanza che autorizzi nuove trasferenze".

Il sindacato sottolinea poi le difficoltà degli operati, costretti ogni giorno a raccogliere a mano sotto il sole i rifiuti che rimangono in terra perché il sistema è allo stremo. Parlando ieri in aula Giulio Cesare il sindaco Roberto Gualtieri non ha omesso il momento di difficoltà, ma ha rassicurato i cittadini sulla ripartenza almeno sul Tmb1 di Malagrotta e sulla possibilità di trovare celermente sbocchi alternativi.

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