Incendio a Roma nord est, fiamme e colonna di fumo visibile da chilometri di distanza: chiuso tratto della Salaria

Fiamme alte accompagnate da una colonna di fumo denso e scuro: questo è l'incendio in corso nella zona di Roma nord est da qualche ora. Il rogo è divampato nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 19 maggio 2026, e ancora non è stato estinto. Non sono ancora chiare le ragioni che hanno portato allo svilupparsi dell'incendio che è divampato nella zona fra la via Salaria, chiusa alla circolazione in un tratto e Prati Fiscali, all'altezza del centro commerciale.
Incendio a Roma nord est: chiuso un tratto di via Salaria
Non appena sviluppato l'incendio, per permettere al personale dei vigili del fuoco di raggiungere il luogo dove hanno avuto origine le fiamme, è stato chiuso un tratto della via Salaria. "Tutto bloccato sulla Salaria dall'uscita della tangenziale per Prati Fiscali e a viale Somalia", chiede in uno dei gruppi social un utente per cercare di comprendere le ragioni dei disagi. Un'altra ancora segnala la presenza del fumo nero da via Suvereto verso Montesacro.
"Potrebbe trattarsi di rifiuti", ipotizza un utente, fra i commenti. "Pare si tratti dell’ennesimo insediamento abusivo e non in sicurezza", scrive un'altra. Secondo altri ancora si tratterebbe di un'automobile gpl in fiamme. Per il momento sono ancora pochissime le informazioni certe sulla natura del rogo.
I residenti: "Puzza di bruciato, dobbiamo chiudere le finestre"
Non è ancora chiaro cosa stia andando a fuoco nel quadrante nord est della Capitale stasera. Ciò che è certo è che sono già molte le persone che si stanno lamentando dell'odore acre di bruciato. "Sentite anche voi puzza di bruciato, un odore acre? C'è un incendio?", chiede un utente in un gruppo di quartiere. "Se l'odore è acre, sono gomme e copertoni macchine", è il commento di un altro sotto al post.
"Ci risiamo – scrive un'utente – Ancora questa puzza di bruciato. E stasera sembra più di plastica! Chiudete le finestre!", è l'invito che rivolge ai vicini. "Aria irrespirabile, sembra gomma bruciata", scrive un altro utente. "Ora ricominciamo. Come ogni anno, al primo caldo, ripartono i roghi…", è l'amara considerazione di un altro ancora.

Articolo in aggiornamento