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Processo sulla morte di Stefano Cucchi
1 Marzo 2021
8:28

Ilaria Cucchi: “Abbiamo venduto la casa di Stefano, troppe spese per i processi”

Accusata più volte di essersi arricchita sulla vicenda dell’omicidio del fratello Stefano, Ilaria Cucchi ha recentemente raccontato come invece 11 anni di processi per avere la verità hanno dissestato la condizione economica della sua famiglia che si è vista costretta a vendere la casa acquistata proprio per Stefano: “Mamma e papà hanno continuato a pagarne il mutuo fino a che hanno potuto. Per fare questo sono rimasti indietro con le rate di casa loro. Ora è stata acquistata da una giovane coppia. Ci hanno detto che erano fieri di aver comprato la casa di Stefano Cucchi”.
A cura di Redazione Roma
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Processo sulla morte di Stefano Cucchi

Con un posto su Facebook Ilaria Cucchi racconta la dolorosa scelta della famiglia di vendere la casa di Morena che i genitori avevano acquistato per il fratello Stefano. "Mamma e papà hanno continuato a pagarne il mutuo fino a che hanno potuto. Per fare questo sono rimasti indietro con le rate di casa loro. – scrive Ilaria – Non era possibile andare avanti oltre ed allora ho deciso di vendere la casa di Stefano. Confesso che non la amavo, quella casa, perché era il teatro del nostro fallimento. E poi, quando vi sono entrata dopo la sua morte, vi ho visto, appesa sulla parete e ben visibile, una grande fotografia con il mio volto. Quattro giorni fa l’abbiamo venduta. Un momento tanto triste".

La storia di Stefano Cucch morto il 22 ottobre del 2009 ha seguito delle percosse ricevute mentre si trovava in custodia cautelare e la successiva vicenda processuale, tra depistaggi dei carabinieri e la lotta della famiglia per avere la verità con il sostegno della società civile, è un caso ha segnato la storia recente d'Italia e la sorella Ilaria si è trovata spesso nel mirino di chi ha difeso a spada tratta l'operato delle forze dell'ordine, venendo accusata di essere in cerca di successo e visibilità. La situazione patrimoniale della famiglia Cucchi, dopo undici anni di processi, è invece estremamente precaria come racconta la vendita dell'immobile e come ha recentemente raccontato la stessa Ilaria:"Passo buona parte del mio tempo in commissariato o alla polizia postale per presentare denunce contro chi attacca. Tra le accuse più assurde che mi vengono rivolte c’è quella che mi sono arricchita con la morte di mio fratello". I risarcimenti?  “Sono sono serviti a vivere, a rimediare ai danni lavorativi e alle spese processuali di questi undici anni. La nostra situazione patrimoniale è devastante. Purtroppo 11 anni sono tanti. Quei soldi sono serviti ad andare avanti e non è rimasto più niente".

Ora la casa di Stefano è stata acquistata da una giovane coppia. "Bellissimi.  – racconta ancora Ilaria – Ci hanno detto che erano fieri di aver comprato la casa di Stefano Cucchi. Erano emozionati. Stefano non era certo un eroe. Era un essere umano. Era mio fratello. Ora il suo nome significa qualcosa di importante. Non può essere una consolazione ma mi rasserena il fatto che la sua casa appartenga a due giovani che quel significato sanno cogliere.

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