Il Vaticano fa cancellare il volto di Meloni dall’affresco, il restauratore: “Lo ammetto, era la premier”

Il restauratore Bruno Valentinetti ha cancellato il volto di Giorgia Meloni dall’affresco nella chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma. “Me lo ha chiesto la Curia e sì, è la premier”.
A cura di Francesco Esposito
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È stato cancellato il volto di Giorgia Meloni dall'affresco nella chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma. Il restauratore Bruno Valentinetti ha spiegato di essere stato lui a coprire con della pittura grigia il viso dell'angelo per cui era stata notata una forte somiglianza con la presidente del Consiglio. "Me lo ha chiesto la Curia", ha detto a Repubblica, a cui ha infine ammesso di aver ritratto il volto della premier: "Sì è lei, ma sulla falsa riga del dipinto precedente".

"Preso atto che l'opera presentava fisionomie non conformi all'iconografia originale e al contesto sacro", il Vicariato, "in sintonia con il parroco", ha chiesto che si provveda "al ripristino dei tratti originari del volto" dell'angelo restaurato nella chiesa di San Lorenzo in Lucina, "nell'esclusivo interesse della tutela del luogo di culto e della sua funzione spirituale". Il Vicariato rinnova inoltre "il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio artistico ecclesiale, sempre attraverso una leale e costante collaborazione con le istituzioni dello Stato preposte alla tutela".

Il Vicariato: "Immagine sacre non siano strumentalizzate"

In merito alla vicenda che ha fatto discutere l'Italia, il cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma, ha chiarito che "le immagini d’arte sacra e della tradizione cristiana non possono essere oggetto di utilizzi impropri o strumentalizzazioni, essendo destinate esclusivamente a sostenere la vita liturgica e la preghiera personale e comunitaria".

Il restauro nella chiesa di San Lorenzo in Lucina

L'intervento sull'affresco avrebbe dovuto riguardare un’azione di restauro "senza nulla modificare o aggiungere".La modifica del volto del "cherubino" non sarebbe stato comunicato agli organismi competenti da Valentinetti, che ha ritoccato il dipinto di sua iniziativa.

L'affresco originale all'interno della basilica del IV secolo è un opera realizzata dallo stesso Valentinetti nel 2000 e non sarebbe un angelo, ma una vittoria alata. Il restauro, realizzato fra il 2023 e il 2024, è stato deciso per compensare ad alcune infiltrazioni di umidità che avevano danneggiato il dipinto.

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