L'esperimento della giornata di vaccinazione open day a Rieti è stato un successo e presto potrebbe essere replicato anche a Roma. Le dosi Pfizer sono esaurite, almeno per il momento, e non è possibile, quindi, prenotare ulteriori appuntamenti per la somministrazione di questo vaccino. Sono invece disponibili almeno 100mila dosi di AstraZeneca e Johnson&Johnson. Le prenotazioni sono aperte a tutti, anche a coloro che hanno un'età inferiore a 60 anni (attualmente nel Lazio possono prenotare tutti i cittadini con un'età pari o superiore a 54 anni). Questo nonostante la raccomandazione dell'Aifa di somministrare i due preferibilmente alla popolazione anziana a causa della correlazione tra rarissimi casi di trombosi cerebrale e l'utilizzo di questi sieri soprattutto in persone con meno di 50 anni. Del resto la vaccinazione delle fasce più fragili è quasi completata nel Lazio e quindi nelle prossime settimane lo smaltimento delle dosi Johnson&Johnson e AstraZeneca sarà un tema all'ordine del giorno.

Per questo motivo sia Zingaretti che l'assessore D'Amato stanno chiedendo da settimane al governo e all'Aifa di rivedere almeno la raccomandazione di utilizzo dei suoi sieri. Tra l'altro sarà proprio il vaccino monodose Johnson&Johnson che verrà consegnato alle farmacie di tutto il territorio regionale. Dosi che però in molti potrebbero non volere e per questo l'idea degli open day vaccinali, giornate cioè giornate in cui è possibile vaccinarsi senza prenotazione, non vengono escluse a priori dalla Regione, anzi. Di più: da giugno, quando arriveranno molte altre dosi dei vaccini Pfizer e Moderna, queste giornate potrebbero anche essere aperte senza fasce d'età. Cioè tutti i cittadini con più di 18 anni potrebbero recarsi nei centri vaccinali ed avere il vaccino, senza prenotazione. Ricordiamo che al momento non c'è niente di ufficiale e anzi la Regione Lazio ha smentito categoricamente la notizia di eventuali open day a Roma e provincia.

Open day vaccinali anche a Roma: la Regione ci pensa

L'open day vaccinale a Rieti con dosi AstraZeneca, come anticipato, è stato un esperimento riuscito. Non ci sono ancora i dati ufficiali, ma ieri la Regione Lazio ha parlato nel consueto bollettino dei contagi di "grande successo di adesione". Oggi anche il direttore sanitario dell'Istituto Spallazani, Francesco Vaia, ha aperto all'ipotesi di organizzare nuove giornate vaccinali aperte a tutti, senza prenotazione e soprattutto senza limiti d'età: "La via ora sono gli open day. Per tutti, senza fasce d'età. Nel Lazio la Regione li vede con favore, il progetto è allo studio. L'unico tema è evitare gli assembramenti, va attivato un sistema di prenotazione. E vanno coinvolti i medici di base. Se questa pandemia ci ha insegnato una cosa, è che va rafforzata la medicina di prossimità, servono più cure domiciliari".

Vaccino Lazio, come procede immunizzazione over 60

Stando ai dati forniti dal governo e aggiornati al 7 maggio, il Lazio ha vaccinato con la prima dose il 92 per cento della popolazione con più di 80 anni e il 77,3 per cento anche con il richiamo. Ha inoltre vaccinato (sempre con prima dose) il 65,8 per cento degli over 70 e il 24,8 per cento anche con la seconda dose. Per quanto riguarda la vaccinazione della fascia 60-69 anni, nel Lazio sono state somministrate (al 9 maggio) 359mila dosi su un totale di oltre 687.500 assistiti dal sistema sanitario regionale (non sono conteggiati coloro hanno cambiato residenza negli ultimi mesi o richiesto domicilio temporaneo), quindi il 52 per cento circa (calcolo nostro).