I dati forniti da Roma Mobilità certificano quello che i romani hanno potuto osservare oggi, 14 settembre, giorno di riapertura delle scuole, chiuse ormai da sei mesi: il traffico ha già raggiunto e superato i livelli di febbraio, prima del lockdown, ma le metropolitane sono ancora mezze vuote. I romani, per il momento, preferiscono spostarsi ancora con mezzi privati oppure a piedi e non con i mezzi pubblici (probabilmente per il timore di assembramenti nelle ore di punta). Il 10 settembre il numero delle vetture in circolazione a Roma era già ai livelli di febbraio e in alcuni giorni tra giugno e luglio era addirittura superiore (110 per cento del traffico rispetto al 4 marzo).

 

Nella Capitale a marzo il traffico delle automobili è sceso in media del 76 per cento rispetto a febbraio 2020, ad aprile, in pieno lockdown, è calato del 76 per cento, a maggio del 37 per cento, a giugno dell'8 per cento e a luglio del 5 per cento. Il 3 agosto (rispetto allo stesso giorno del 2019) il traffico è aumentato del 16 per cento e il 31 agosto. Per quanto riguarda settembre l'unico dato disponibile è riferito alla prima settimana, quella del 7 agosto, con il traffico che era il 14 per cento in meno rispetto a settembre 2019.

Metro ancora mezze vuote

Lo scenario cambia per quanto riguarda le metropolitane, ferme ancora (complice ovviamente anche la riduzione del numero dei posti disponibili) al 50 per cento circa degli ingressi in meno rispetto al periodo pre-Covid. La riapertura delle scuole farà inevitabilmente aumentare il numero dei passeggeri sulle metropolitane (i dati ancora non sono disponibili), ma nel corso della seconda settimana di settembre i passeggeri sulla Metro B1 sono stati il 58 per cento in meno (-51 per cento sulla Metro B), il 51 per cento in meno sulla Metro A e il 45 per cento sulla Metro C.