Fuga di gas a Trastevere, donna uccisa da una fiammata partita dai fornelli

Una donna di 73 anni è stata trovata morta nel soggiorno della sua casa, con ustioni su parte del corpo, nel pomeriggio di mercoledì 29 luglio a Roma. La vittima viveva da sola in un appartamento al terzo piano di una palazzina in vicolo del Cinque 47, nel cuore di Trastevere. L’ipotesi al momento è che sia stata investita da una fiammata partita dalla cucina, mentre una fuga di gas avrebbe continuato a saturare l’abitazione anche dopo che il fuoco si era spento.
Morta 73enne a Trastevere
L’allarme è scattato intorno alle 17. A chiamare i soccorsi sono stati alcuni abitanti dello stabile, insospettiti dal forte odore di gas che si era diffuso nell’androne e lungo le scale del palazzo. Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto, la porta dell’abitazione era chiusa. Per entrare hanno dovuto forzare una finestra. Una volta raggiunto l’interno dell’appartamento, hanno trovato la 73enne riversa nel soggiorno. Per lei non c’era ormai più nulla da fare: il personale del 118 ha potuto soltanto constatarne il decesso.
La donna uccisa da una fiammata partita dai fornelli
Le prime verifiche avrebbero individuato l’origine dell’incendio nella zona dei fornelli. Secondo una ricostruzione ancora preliminare, la donna potrebbe essere stata sorpresa da una fiammata improvvisa e non sarebbe riuscita ad allontanarsi o a chiedere aiuto.
Il rogo si sarebbe poi spento da solo, ma il gas avrebbe continuato a uscire fino all’arrivo dei pompieri. Sarebbe stato proprio l’odore, sempre più intenso nelle parti comuni dell’edificio, a mettere in allarme i vicini e a far partire la richiesta di intervento. Restano comunque da chiarire con precisione la causa della fuga di gas e la sequenza degli ultimi minuti prima della morte. Sul caso sono in corso gli accertamenti e la salma della donna è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.