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Frosinone, si ribalta col trattore mentre taglia l’erba: morto Franco Gasponi

Franco Gasponi aveva 86 anni e stava tagliando l’erba in un terreno di sua proprietà a Pignataro Interamna, in provincia di Frosinone, quando è avvenuto l’incidente.
A cura di Redazione Roma
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Un uomo di 86 anni, Franco Gasponi, è morto nel pomeriggio di ieri nelle campagne di Pignataro Interamna, in provincia di Frosinone. L'anziano, che stava tagliando l'erba in un terreno di sua proprietà, è rimasto schiacciato dal trattore che stava guidando. Secondo le prime informazioni il mezzo si è ribaltato dopo aver urtato una cunetta, schiacciandolo e provocandogli delle ferite mortali. Gasponi è morto poco dopo l'incidente a causa delle gravissime lesioni riportate nell'incidente.

I soccorsi sono stati tempestivi, e l'allarme è stato lanciato immediatamente. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri e gli operatori sanitari del 118, che hanno chiesto l'intervento dell'eliambulanza per portare Gasponi in ospedale il più in fretta possibile. Purtroppo però, l'uomo è morto prima di arrivare in ospedale. Una tragedia avvenuta in quello che sarebbe dovuto essere un giorno come gli altri, e che invece ha segnato profondamente la famiglia dell'uomo, ora scossa dal dolore.

Quello avvenuto a Pignataro Interamna è l'ennesimo incidente su mezzi agricoli che si verifica nel giro di pochi giorni. Non solo: secondo i dati Inail, il ribaltamento dei trattori è la prima causa di morte in agricoltura in Italia, con circa cento decessi ogni anno. Le cause sono da cercare soprattutto nel fatto che molti mezzi sono vecchi, privi di protezione e cinture di sicurezza. Per questo la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio ha deciso di prendere parola. "Anche in questo caso si tratta di un incidente avvenuto durante un'attività ordinaria, su un terreno conosciuto e in condizioni apparentemente semplici – ha dichiara Andrea Borio, presidente di Federacma -. È proprio questa normalità che deve far riflettere: basta una cunetta, una pendenza o una manovra imprevista perché un trattore si ribalti con conseguenze fatali, soprattutto quando mancano dispositivi di protezione o controlli sul mezzo".

"La revisione obbligatoria esiste sulla carta da anni, ma senza decreto attuativo resta inapplicata. Questo significa che milioni di mezzi continuano a circolare senza verifiche tecniche adeguate. Non si tratta solo di norme, ma di vite umane. La sicurezza nei campi deve diventare una priorità concreta. Senza prevenzione e senza controlli, continueremo ad assistere a tragedie che possono e devono essere ridotte".

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