Contagiati 52 pazienti su 55, più 15 operatori. È serio il bilancio sulla Rsa San Raffaele di Borbona, in provincia di Rieti, dove è stato denunciato un nuovo focolaio da coronavirus. Si tratta della terza struttura del gruppo nella quale viene individuato un cluster: e così, dopo la revoca dell'accreditamento per quella che è stata soprannominata ‘la strage degli anziani' a Rocca di Papa, l'azienda si trova a gestire un altro focolaio. "La struttura mi ha avvisato non appena hanno percepito che qualcosa non andava – commenta a Fanpage.it la sindaca di Borbona, Maria Antonietta Di Gaspare – Ci siamo attivati per prendere tutte le precauzioni necessarie sia all'interno della struttura sia all'esterno. C'è stato l'intervento della Asl, sono stati isolati i reparti e adottate le misure previste dai decreti". Secondo quanto dichiarato dalla sindaca, da venerdì il personale non si è più mosso, sia per evitare eventuali contagi esterni, sia "per essere collaborativi con le persone malate".

"Non avrei mai pensato che il focolaio potesse essere così grande – continua la sindaca – la struttura nella prima fase della pandemia per noi è stata un fiore all'occhiello, non c'era stato nessun positivo. Oggi è arrivato nuovo personale per sostituire e rinforzare quello presente". Secondo quanto dichiarato dalla sindaca, le condizioni delle persone presenti all'interno della strutta sarebbero buone. "Tra gli ospiti abbiamo qualche anziano con un po' di tosse e massimo 37.5 di temperatura – spiega Di Gaspare – Gli operatori sono stati trasferiti a casa in isolamento e stanno tutti bene".

Il primo focolaio di una struttura del gruppo San Raffaele è stato a Rocca di Papa, dove sono stati 43 i decessi provocati da malattia da Covid-19, con il 50% dei pazienti rimasto contagiato. La Regione Lazio ha per questo revocato l'accreditamento al servizio sanitario, decisione ribadita lo scorso 14 settembre anche da Tar del Lazio, che ha respinto il ricorso della Rsa. Il secondo cluster è stato registrato all'ospedale San Raffaele Pisana. Sono sono stati oltre 120 i casi complessivi legati a quella struttura tra ospiti, personale sanitario e parenti. Registrati fino a ora anche 6 decessi. La procura di Roma sta indagando per epidemia e omicidio colposo. Ora il terzo cluster a Borbona.